Woody Allen fa causa ad Amazon Studios

Woody Allen- foto pagesix.com

Woody Allen passa al contrattacco e fa causa ad Amazon Studios per non aver distribuito il suo A Rainy Day in New York, così come da contratto.

Il regista e attore ha richiesto un risarcimento da 68 milioni di dollari, più eventuali danni economici, agli Studios per aver violato il contratto senza un valido motivo, bloccando l’uscita del film A Rainy Day in New York.

Secondo gli avvocati di Allen, infatti, la società di produzione avrebbe sfruttato un’accusa di molestie sessuali risalente a venticinque anni fa, cosa di cui i dirigenti erano sicuramente al corrente quando hanno siglato l’accordo.

Il riferimento è alle accuse di molestie avanzate dalla figlia adottiva del regista, Dylan Farrow, risalenti agli anni ’90 ma tornate sotto i riflettori anche grazie alla spinta del recente movimento #MeToo.

Molto probabilmente l’uscita della pellicola con Selena Gomez e Timothee Chalamet annunciato per l’autunno 2018 dipenderà dall’esito della causa.

Una marcia indietro abbastanza anomala quella di Amazon, considerando che la compagnia ha già distribuito due film di Allen (Café Society e La ruota delle meraviglie) e la sua serie tv Crisis in Six Scenes.

Myriam