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Corea del Nord, lancio di quattro missili verso il Mar del Giappone

Tokyo ha denunciato il lancio di quattro missili balistici, tre dei quali caduti entro 370 chilometri dalle coste del Giappone alle 7.36, ora locale. Il ministero della Difesa giapponese ha inviato un velivolo che avrà il compito di sorvolare e recuperare i detriti dei missili e la Guardia costiera giapponese ha predisposto l’uso di navi nelle acque interessate.

Corea del Nord lancia quattro missili- foto ilfattoquotidiano.it

Si direbbe l’ennesima provocazione della Corea del Nord, un Paese sempre più deciso a portare avanti il suo disegno di crescita e a diventere una potenza nucleare. Questa volta il numero dei missili si parla di lancio ‘multiplo’ che sarebbero finiti dritti nella acque territoriali giapponesi.

Il premier giapponese Shinzo Abe ha inoltrato una protesta formale dopo l’ultima provocazione della Corea del Nord. La controparte del Sud ha avviato le comunicazione con Stati Uniti e Giappone in risposta ai quattro missili testati e rafforzare il fronte comune per esercitare maggiori pressioni su Pyongyang.

Washington ha sottolineato come le continue provocazioni della Corea del Nord contravvengano palesemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Si avverte l’incombenza di Pyongyang. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano Mark Toner ha riaffermato l’impegno degli Stati Uniti a difendere gli alleati facendo ricorso “all’ampia gamma di capacità a nostra disposizione”.

L’ultima sfida di Pyongyang risale al 12 febbraio scorso. Il premier della Corea del Sud si trovava in visita al nuovo presidente eletto Donald Trump. L’incontro fu bruscamente interrotto! I due leader si presentarono al mondo per condannare il lancio di un missile allora di media distanza.  Trump aveva promesso: “L’America resta al fianco del suo alleato giapponese”.