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Fabrizio Corona dal carcere “Sogno la libertà”

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Fabrizio Corona dal carcere racconta la sua vita dietro le sbarre “Faccio moltissimo. Quando ero a Busto Arsizio ho inventato un portale innovativo per i detenuti, ho raccolto circa 70 mila euro per loro, ho scritto un libro, ho lavorato come portavitto e sono riuscito dal carcere a mandare avanti la mia azienda senza farla fallire e mi sono mantenuto in forma allenandomi per almeno un’ora al giorno” ha spiegato Fabrizio Corona “Ho sempre tenuto vivo il cervello e ho ripulito l’anima” ha detto.

Nel frattempo l’ex re dei paparazzi sogna la libertà e suo figlio “Mi manca tantissimo mio figlio e mi mancano da morire le emozioni quotidiane che la vita ti dà. Qui, in parte, è come essere morti” ha raccontato rivelando che sogna il suo primo permesso “Vado a scuola a prendere mio figlio” ha spiegato “È un anno che mi immagino questa scena, e so che solo quando lo vedrò uscire mi renderò conto di quante cose ho buttato nella mia vita, quante cose ho veramente perso”.

“Sono sempre lo stesso, il dna non lo puoi cambiare” ha spiegato Fabrizio Corona “Però sono migliorato, in tante cose. Sono più vero, più lucido e più uomo perché ho visto gente soffrire e morire, ho visto il tormento, la paura, lo sconforto, la vera solitudine e l’abbandono, ho capito cosa sono la cattiveria e la vera violenza. Tutto questo mi ha reso più forte