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Cristiano Malgioglio su Raffaella Carrà: “Sogno un programma speciale dedicato a lei”

Cristiano Malgioglio ha ricordato la sua grande amica Raffaella Carrà, unica e grande regina dello spettacolo italiano scomparsa il 5 luglio scorso all’età di 78 anni a Roma dopo una breve malattia, durante una lunga intervista rilasciata al giornalista e conduttore radiofonico Francesco Fredella per il quotidiano Il Tempo.

Cristiano Malgioglio – Foto: Facebook

Un terribile e atroce lutto per gli italiani, spagnoli e latinoamericani. La grande e unica regina della televisione italiana nonché grande icona gay mondiale è stata omaggiata da tutti: vip e gente non famosa.

Il celebre, influente e amato cantautore ha dichiarato a Il Tempo: “Sono sincero, sogno un programma speciale dedicato a Raffaella con i cantanti e le sue canzoni degli anni sessanta, settanta e gli ultimi successi. Presentare io questa serata? Non sono un megalomane. Dopo l’Eurovision Song contest, che è stata un’esperienza bellissima, non direi certamente no. Sarebbe un omaggio vero a Raffaella. Nell’ultima telefonata mi disse: ‘Quando arrivi tu la tv cambia colore, non cambiare mai’. Non me l’aveva mai detto. Ci sentivamo e ci vedevamo, seguiva anche il mio Grande Fratello Vip, mi manca”.

Durante l’intervista, Cristiano ha affrontato altri argomenti, tra cui qualche aneddoto sul suo passato: “Ho sempre inseguito i miei sogni. Per guadagnare qualche soldino lavoravo in un ufficio per smistare i telegrammi. Mi sono diplomato alle scuole serali e poi l’università. Tutto questo a Genova, dove viveva mia sorella Francesca. E in quella bellissima città ho conosciuto De Andrè. Pensate che ho abitato anche vicino a Luigi Tenco, che ho conosciuto”.

Malgioglio si è soffermato anche sul suo ennesimo successo, il brano ‘Tutti me miran’, che tradotto significa ‘Tutti mi guardano’: “Per la prima volta nel videoclip mi vedrete senza occhiali da sole, voglio far vedere il mio volto alla gente. Mostrando la mia forza”. Ma come è nato questo brano? “E’ nato all’improvviso. Ho ascoltato un brano di Gloria Trevi e mi è venuta l’idea di una canzone – ha sottolineato l’ex gieffino vip -, tra l’italiano e lo spagnolo, che raccontasse la storia di un uomo che, guardandosi allo specchio, volesse cambiare la sua vita. Tacco, abito di seta: un uomo che esce per strada e tutti lo guardano senza alcun tipo di discriminazione”.