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Cristina Incorvaia pronta al ritorno a Uomini e Donne: “Sirius? Ragazzo interessante, lo escluderei solo in un caso”

Cristina Incorvaia è pronta al grande ritorno a Uomini e Donne. L’ex concorrente di Temptation Island ed ex dama del trono over di origini siciliane ha rilasciato un’intervista esclusiva al nostro sito iGossip.it in cui ha parlato di Nicola Vivarelli, in arte Sirius, del mondo della televisione, ma anche di argomenti importantissimi, delicati e di estrema attualità: dall’eutanasia all’aborto fino alla lotta contro l’omofobia e la transfobia. Subito dopo il salto troverete l’intervista integrale a Cristina Incorvaia. Buona lettura!

Cristina Incorvaia per iGossip.it

Ciao Cristina e benvenuta su iGossip.it. I social network influenzano la tua vita?

Da un punto di vista “temporale” sicuramente la vita viene un po’ influenzata e purtroppo spesso a discapito di attività anche più proficue. Oggi leggiamo molto meno libri e più news o scoop sui social! Questo è triste e dovrebbe far riflettere. Devo ammettere che per quanto riguarda invece il condizionamento della mia persona a livello di immagine o indole e coscienza, assolutamente no. Molti sicuramente vengono influenzati, non riescono più a scindere la realtà dalla frequente finzione diffusa sui social e li trovo costruiti, si atteggiano. Per me è fondamentale la trasparenza restando me stessa in ogni caso e trasferendo i miei valori a chi mi segue. 

Come reagisci agli insulti e alle offese sui social?

Come reagisco? Forse dovrei rispondere nella maniera più saggia, dicendoti che non bisogna dare importanza a ciò che i leoni da tastiera scrivono, ma credimi è difficile restare sempre zitti e non dar peso agli insulti. Soprattutto per una col carattere passionale e impulsivo come me. La maggior parte delle volte effettivamente sorvolo, blocco direttamente la persona o mi limito a fingere di non aver letto. In altri casi invece se l’offesa lede la mia interiorità nei principi e valori trasferitemi dai miei genitori, allora non la lascio passare! E onestamente… meglio non aver dibattiti con me, ho sempre la risposta pronta a ogni accusa per far valere la mia posizione, piuttosto vado avanti fino allo sfinimento!

Cristina Incorvaia per iGossip.it

Qual è la cosa più importante che hai imparato lavorando nel mondo della tv?

La cosa più importante che ho imparato è che il mondo della tv non va inteso come un lavoro, (non nel mio caso almeno) ma come esperienza, svago anche. Questo per quanto riguarda la partecipazione a determinati programmi che vanno presi per quel che sono e a cui va dato il gusto peso e con l’onestà di mettersi a nudo e di dimostrare chi si è realmente facendo valere i propri valori senza altri fini. In televisione per me lavora chi ha studiato e ha quelle competenze necessarie per condurre, recitare, far giornalismo, ecc.

Hai già rivelato che torneresti volentieri a Uomini e Donne. Vorresti corteggiare Sirius?

Si è vero tornerei nel programma, perché credo di meritare un’altra occasione dopo aver scoperto di essere stata letteralmente usata e presa in giro con la situazione passata. Chiaro è che ho fatto anche un MEA CULPA per non aver capito subito in che situazione mi trovassi ed una col mio carattere NON accetta certi comportamenti da nessuno, quindi ho lavorato su me stessa per comprendere il motivo per il quale in quel periodo mi sono fatta trattare in quel modo! Ora sono prontissima e più forte che mai per affrontare la gabbia di leoni. Sirius? Mi sembra un ragazzo interessante! Io però sono una donna più incline all’essere corteggiata, se fosse lui a corteggiare me? Lo escluderei solo in un caso, che dichiari il suo grande amore per Gemma Galgani!

Ti sei pentita di qualcosa del tuo passato?

Pentita non è il verbo corretto, non amo pensare di dovermi pentire di qualcosa in generale, però credo possa capitare. Soprattutto se l’errore che credi di aver commesso non è dettato da una mancanza di consapevolezza, ma da un periodo che stai attraversando che può incidere su una scelta alquanto assurdo e deleteria. Mi sono totalmente pentita di aver proseguito una relazione fortemente dannosa, i cui segnali e avvisaglie erano tangibili sin dall’inizio. Il pentimento nasce proprio dalla conoscenza che avevo di quella aberrante situazione, anche perché ho sempre avuto un carattere forte, ribelle e per nulla remissivo.

Sei favorevole o contraria all’aborto?

È difficile rispondere a questa domanda, ma riflettendo bene ti dico DIPENDE. Sono favorevole nei casi in cui la persona non abbia avuto piena consapevolezza della situazione che stava vivendo con la persona coinvolta o facoltà nell’evitare il peggio (una violenza ad esempio).

E all’eutanasia?

Non sono favorevole. Chi siamo noi per decidere di interrompere la vita di una persona? Chi stabilisce davvero quale incapacità di intendere abbia quella persona? Forse è in uno stato vegetativo, ma comprende? Chi lo sa! E lui che vorrebbe? Io onestamente non me la sentirei di prendere una decisione simile per qualcun altro.

Cosa pensi del fenomeno dell’omofobia e transfobia?

Ti rispondo in modo schietto: MI FA RIBREZZO anche solo sapere che esistano questi termini! Perché significa che l’avversione che qualcuno nutre nei confronti di tali persone purtroppo ESISTE e questo mi disgusta moltissimo! I pregiudizi e gli stereotipi trovano il loro fondamento nell’ignoranza e questa è strettamente collegata alla cattiveria. Constatare quindi che non ci sia un’adeguata cultura del rispetto delle differenze è veramente triste e deludente. Queste persone sono COME NOI e vanno tutelate!

Secondo te, l’Italia è davvero un paese libero e democratico?

Ci siamo sempre sentiti ripetere che l’Italia è un Paese libero e democratico. È un Paese democratico quello che imbavaglia l’informazione? Quante volte abbiamo assistito a episodi in cui alcuni direttori dei media hanno cacciato giornalisti o conduttori che manifestavano pensieri e ideologie in contrasto con quelli della classe politica emergente? È un Paese libero quello in cui la libertà è una gentile concessione del potere a ristrette categorie di persone, che spesso sono mafiosi, assassini, politici e magistrati corrotti? A mio parere questo è ciò che accade nel nostro Paese!