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Cristina Marino rivela: “In gravidanza per 36 settimane non ho rinunciato al fitness”

Cristina Marino ha rivelato a Ok Salute e Benessere che durante la sua gravidanza per 36 settimane non ha rinunciato al fitness. Una quarantina di giorni dopo il parto, ha ripreso ad allenarsi senza alcuna costrizione. La mamma vip della piccola Nina Speranza punta molto sull’alimentazione corretta e l’allenamento.

Cristina Marino – Foto: Instagram

La compagna dell’attore Luca ArgenteroCristina Marino, ha rivelato: “Nei primi mesi di gravidanza guardare il mio corpo che cambiava mi ha un po’ spaventata. Non ero abituata a vedermi così gonfia, per via della ritenzione idrica, e, più che incinta, sembravo una che avesse esagerato a tavola… Appena la pancia è diventata più evidente è iniziato un fantastico viaggio. Per viverlo con serenità devi essere pronta ad accoglierlo, e io lo ero. Dopodiché è stato tutto in discesa e per quanto madri, zie, amiche facciano a gara per dispensare consigli, solo la futura mamma sa realmente di che cosa ha bisogno”.

Ha poi aggiunto: “Io per 36 settimane non ho rinunciato al fitness e, nonostante tutti mi dicessero che ero pazza, stavo benissimo. Ho semplicemente ascoltato il mio corpo, come ho sempre fatto nella mia vita, in cui l’attività fisica occupa uno spazio fondamentale e imprescindibile. Tanto che, una quarantina di giorni dopo il parto, ho ripreso ad allenarmi senza alcuna costrizione, in modo naturale, e ciò è stato determinante nel farmi tornare rapidamente in forma”.

La bellissima mamma vip ha poi sottolineato: “So benissimo quanto può essere difficile per una neomamma, alla prese con poppate, lavatrici, insicurezze, paure, pensare di dedicare anche solo mezz’ora della propria giornata all’esercizio fisico. Ma è importante, perché prendersi cura di se stesse, cioè amarsi, permette di amare anche gli altri, figli in primis”.

Ha poi proseguito: “Quello che suggerisco a chi sta cercando di conquistare una nuova forma fisica (non necessariamente dopo il parto) non è intraprendere una vita di stenti e dedicarsi ad allenamenti ‘militari’, ma creare una nuova quotidianità in cui considerare l’allenamento un appuntamento imprescindibile”.

Infine ha dispensato gli ultimi consigli sull’alimentazione: “Meglio lasciar perdere diete chetogeniche, dissociate, iperproteiche, perché non sono sostenibili, né dall’organismo né dalla mente. Nel libro ‘Il mio metodo Befancyfit’ spiego che persino le patatine fritte possono essere incluse nell’alimentazione, perché ciò che fa la differenza è la quantità, il modo con cui si abbinano gli alimenti e la consapevolezza quando ci si siede a tavola. Nel dubbio, affidatevi ai veri esperti di nutrizione. Nonostante io mi sia sempre autogestita dal punto di vista alimentare, durante la gravidanza ho sentito la necessità di chiedere aiuto a un’esperta in grado di indirizzarmi nella ricerca di un nuovo equilibrio, perché le nausee avevano scombussolato la mia routine a tavola”.