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Daniel Lee divorzia da Bottega Veneta: “La separazione è stata una decisione comune”

Daniel Lee ha divorziato da Bottega Veneta. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per il mondo del fashion internazionale. La notizia ha colto tutti di sorpresa dato che il 35enne direttore creativo britannico, in tre anni al timone del brand famoso per le sue borse intrecciate, ne aveva ringiovanito l’immagine rendendolo attraente per le nuove generazioni.

L’annuncio che Lee e il marchio italiano del gruppo Kering ha colto di sorpresa il fashion system nelle stesse ore in cui stilisti e celebrità erano riuniti a New York, per la prima volta in presenza dallo scoppio della pandemia, per la consegna dei premi del Council of Fashion Designers of America.

Lee aveva ricevuto due nomination come migliore stilista internazionale sia nella categoria uomo che in quella donna, oltre ad essere in gara come miglior stilista anche ai Fashion Awards di Londra in programma tra due settimane.

In un comunicato il Ceo di Kering François-Henri Pinault ha ringraziato Lee per il capitolo unico che ha scritto a Bottega Veneta: “La sua singolare visione ha reso rilevante la tradizione del brand per il mondo di oggi e lo ha rimesso al centro della scena della moda”.

Per il suo ruolo nella rivitalizzazione di Bottega Veneta Lee nel 2019 aveva vinto quattro British Fashion Awards battendo i primati di Alexander McQueen e Stella McCartney.

Kering non ha precisato quando Lee lascerà il suo posto né chi lo sostituirà, ma ha indicato che la separazione è stata “una decisione comune”. L’annuncio ha peraltro messo sottosopra il mondo della moda alla luce del successo di Lee nella gestione del marchio e perché non giravano voci, come spesso accade in questi casi, di tensioni tra lui e i vertici finanziari.

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