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Daniel Radcliffe, alcolista all’età di 18 anni

Daniel Radcliffe, il re di Harry Potter, colui che ha conquistato la fantasia di tantissimi bambini, e non solo, sostiene di aver avuto diversi problemi con l’alcol in passato. Problemi che sono duri a morire.

Il maghetto della saga che ha conquistato il mondo, sostiene che non dal 2010 non tocca più un goccetto, ma le tentazioni sono molto forti. “Non vado alle feste per evitare di cadere in tentazione”. Questo il sunto delle parole confessate dal celebre attore che interpreta i panni di Harry Potter.

A soli 21 anni, l’attore britannico ne ha viste delle belle. Ha ottenuto il successo ma ha constatato con le proprie mani le possibili conseguenze che ne scaturiscono. Daniel diceva di essere troppo stressato e di non riuscire a sostenere il pesante peso del successo. La sua fama era a livelli mondiali, non riusciva neanche ad uscire da casa, lavorava assiduamente e aveva poco tempo libero per se. Ed ecco che entra in scena l’alcol. Il giovane iniziò a bere qualche bicchiere per staccare la spina, ma senza rendersene conto entrò in un circolo vizioso dal quale è molto difficile uscire.

I bicchierini divennero sempre più frequenti e il suo vizietto divenne una dipendenza. Ma l’interprete principale dei romanzi di J. K. Rowling non abbandonò la propria anima. Iniziò una grande rimonta e nel 2010 pose fine alla sua dipendenza, nata agli inizi del 2009, quando aveva appena diciotto anni.
Il vizio nacque durante le prime riprese del film Harry Potter e il principe mezzosangue. Nato per errore, trasformatosi per gioco ma abbandonato con successo. Un nuovo punto a favore dell’attore più amato dai piccoli, che è riuscito a superare la propria dipendenza ed uscire dal tunnel dell’alcol. Come dire, quasi per magia.