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Deodoranti e tumore al seno: esiste davvero una relazione?

Deodoranti e tumore al seno: esiste davvero una relazione? L’utilizzo di deodoranti impedirebbe all’organismo di eliminare le tossine attraverso il sudore, innescando così lo sviluppo del tumore? Fake news oppure è davvero così?

Ragazza – Foto: Pixabay.com

Il sito anti-fake news ‘dottoremaeveroche’ della Federazione nazionale degli Ordini dei medici ha voluto fare chiarezza sull’argomento: “Le cose non stanno proprio così: in realtà non esistono dati scientifici a supporto della relazione tra utilizzo di deodoranti e un rischio maggiore di sviluppare un tumore del seno. Attualmente, tuttavia, non esistono prove che dimostrino che l’alluminio contenuto nei deodoranti possa raggiungere le ghiandole mammarie in quantità significative. la quantità di metallo che raggiunge la mammella attraverso il cibo è molto più elevata di quella che lo fa attraverso la cute. Di conseguenza gli esperti ritengono che non vi sia, allo stato attuale delle ricerche, alcun legame concreto tra alluminio nei deodoranti e cancro del seno”.

E i parabeni? “Come spesso accadde – fanno sapere i medici -, anche se né le dimensioni né le caratteristiche dello studio permettevano di arrivare a conclusioni certe, l’idea ha poi preso piede. In sostanza, tuttavia, non esistono studi che dimostrino una relazione di causa-effetto tra l’assorbimento di parabeni attraverso la pelle e la probabilità di sviluppare un tumore del seno”.

Ma se i deodoranti non influiscono, perché molti tumori del seno si sviluppano vicino all’ascella? “La risposta a questa domanda è piuttosto semplice – hanno sottolineato i medici anti-fake news – la probabilità che un tumore del seno si sviluppi nel quadrante esterno superiore della mammella (e quindi in prossimità dell’ascella) è maggiore perché questa è l’area più estesa della ghiandola e contiene quindi più tessuto. A giungere a questa conclusione è stato proprio uno studio il cui obiettivo era quello di indagare la relazione tra utilizzo di deodoranti e cancro del seno”.