Quantcast

Tutto quello che c’è da sapere sulla depilazione con luce pulsata

Sono sempre di più le donne e gli uomini che decidono di affidarsi alla luce pulsata come metodo di depilazione.

La luce pulsata infatti garantisce degli ottimi risultati duraturi nel tempo e soprattutto, al contrario di cerette e rasio, sembra essere adatta anche alle pelli più delicate.

La luce pulsata è un metodo di fotoepilazione che attraverso il direzionamento di un raggio di luce distrugge il follicolo pilifero.  L’epilazione a luce pulsata funziona emertendo flash da cui i fotoni di luce raggiungono e colpiscono il follicolo pilifero agendo in maniera sulla melanina del pelo. L’energia del flash si converte in calore che attacca in maniera selettiva il pelo, distruggendo il follicolo senza però danneggiare la pelle circostante.

Depilazione-Luce-Pulsata

I macchinari a luce pulsata, detti IPL, dall’inglese Intense Pulsed Light, pur essendo simili al laser si differenziano da questo per alcuni fattori. La luce pulsata infatti sprigiona lunghezze d’onda ad ogni impulso e propaga la luce in più direzioni. In questo modo, attraverso l’utilizzo di diverse lunghezze d’onda, è possibile colpire gli strati superficiali e superficiali del follicolo con temperature minori. Per questo motivo la luce pulsata è meno dolorosa del laser e meno aggressiva e riduce in questo modo il rischio di arrossamenti, anche se tuttavia il ciclo di trattamento è più lungo di quello dell’epilazione laser. Durante il trattamento si potrà avvertire un leggero fastidio, simile a una piccola scossa, quando verranno emessi gli impulsi sulla zona da trattare. Dopo qualche giorno i peli cadranno naturalmente. Progressivamente, col passare delle sedute, i peli saranno sempre più radi e deboli.

Un ciclo di sedute solitamente ha una durata variabile che si aggira tra le 6 e le 12 dopo le quali si procedere con sedute di mantenimento una o due volte l’anno. La luce pulsata funziona, ma non si può parlare propriamente di depilazione definitiva. Sul nostro corpo infatti sono disposti diversi follicoli perliferi che non sono funzionalmente attivi, cioè non producono peli. Su questi follicoli la luce pulsata non agisce, in quanto la sua azione è direzionata al bulbo pilifero. Inoltre in alcune aree del corpo come il pube e le ascelle il ciclo pilifero è regolato dagli ormoni quindi è impensabile. Tuttavia i vantaggi della luce pulsata sono innegabili in quanto questa è in grado di eliminare fino all’80% dei peli superflui. Inoltre ad ogni seduta il pelo rimasto in vita sarà sempre più sottile e crescerà sempre più lentamente (motivo per cui le sedute col tempo saranno più distanziate tra loro).

Inoltre il rossore della luce pulsata sparisce nel giro di uno o due giorni ed è comunque un effetto meno invasivo sulla pelle rispetto allo stress a cui rasoi e cerette sottopongono la cute. La luce pulsata infatti mette al riparo da rischi di follicolite e peli incarniti. Tra gli svantaggi della luce pulsata c’è sicuramente il prezzo che non è bassissimo. Difatti per garantirsi i migliori risultati è sempre bene affidarsi ad un centro estetico specializzato e per ottenere risultati duraturi nel tempo sono necessarie diverse sedute.

Inoltre questo tipo di epilazione funziona maggiormente su carnagioni chiare con peli scuri, perché in questo modo i macchinari ipl agiscono più facilmente sulla melanina. Infine è bene evitare di fare sedute di luce pulsata sulla pelle abbronzata in quanto questa contiene grandi quantità di melanina e dopo la seduta è sconsigliata l’esposizione al sole per almeno una settimana.