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Diletta Leotta si confessa: “Sono una ragazza piacevole”

Diletta Leotta è una delle conduttrici tv più amate, seguite e sexy d’Italia. La giornalista e presentatrice sportiva di Sky è venerata come una dea dai tifosi di tutte le squadre che le dedicano striscioni e cori sugli spalti. Sui social è sempre molto attiva e sensuale. In una lunga intervista rilasciata a GQ Italia si è definita una ragazza di 25 anni molto fortunata e piacevole. I striscioni la lusingano: “Sì, li ho letti durante la scorsa stagione. Quando ne ho visto uno perfino in Francia, agli Europei, mi ha fatto un certo effetto. Meno Thiago Motta, più Diletta Leotta c’era scritto, e non posso dire che non mi abbia divertita”.

Diletta Leotta - Foto: Facebook
Diletta Leotta – Foto: Facebook

Diletta Leotta ha affermato che nell’ultimo anno qualcosa è cambiato poiché sono accadute molte cose positive. Avverte un entusiasmo e un riscontro reali. “Qualcuno mi ama – ha detto la giornalista sportiva -, altri mi apprezzano, altri ancora mi odiano. Non resto indifferente comunque, arrivo alla gente. Sono in marcia e lavoro da quando ho 14 anni”.

Non è tutto merito della sua straordinaria e inconfutabile bellezza. “Non mi pare – ha ammesso – Più che esibizionismo, mi sembra voglia di comunicare con gli altri. Mostro momenti più intimi e personali, meno ufficiali, creo un rapporto con chi mi segue. Se rispondo? Non a tutti, chiaramente, ma qualche volta rispondo, perché interagire mi piace. Se ci sono persone molto carine che ti manifestano affetto, perché chiudersi? È un modo di essere vicini al pubblico”.

E’ molto legata alle sue origini, alle sue radici, alla sua famiglia e alla sua terra. “Una famiglia allargata – ha detto Diletta – Mio padre e mia madre erano sposati. Lui aveva una figlia, lei tre figli. Si sono incontrati, innamorati e sono nata io. Che mi ritrovo con quattro fratelli. Una tribù. Ci amiamo. I miei sono stati intelligenti e hanno favorito un rapporto bellissimo, senza diaspore, litigi o incomprensioni, tentando un’impresa che nella Sicilia di trent’anni fa non era semplicissima. Abbiamo una famiglia enorme e si respira un’armonia totale – ha raccontato la presentatrice tv di Sky – Siamo sempre stati molto vicini, a volte anche troppo. Genitori presenti? Grandi organizzatori di viaggi. Mi ricordo certe comitive da trenta persone all’assalto della montagna. Trenta siciliani in rotta verso Corvara. Cose apocalittiche”.

E se fosse rimasta a Catania? “Se fossi rimasta a Catania – ha asserito Diletta – avrei fatto il suo mestiere. Papà voleva che mi laureassi a ogni costo: Scegli, puoi studiare Medicina, Ingegneria o Giurisprudenza. Io sognavo una facoltà artistica: Scordatelo, disse. Così scelsi Giurisprudenza”.

Oggi è una delle donne della tv più belle e amate del jet set nazionale!