DMX è morto, il rapper era ricoverato da giorni per via di un attacco cardiaco

DMX è morto all’età di 50 anni. Il rapper, attore e attivista statunitense Earl Simmons era ricoverato da giorni per via di un attacco cardiaco, causato probabilmente da un overdose. “E’ con tristezza che annunciamo – si legge in una dichiarazione della famiglia – che il nostro amato DMX è scomparso all’età di 50 anni all’ospedale di White Plains”. Era particolarmente famoso alla fine degli anni 1990. Era riuscito a mantenere il rispetto nel mondo underground pur conseguendo un notevole successo commerciale.

DMX leggeva la Bibbia tutti i giorni e credeva nell’amore di Gesù Cristo. Era padre di 15 figli, l’ultimo nato nel 2016: i primi quattro avuti dalla moglie Tashera Simmons, sposata nel 1999, da cui divorziò sopo undici anni, gli altri frutto di relazioni extra coniugali o occasionali.

Dopo il successo del primo album, il suo secondo, Flesh of My Flesh, Blood of My Blood’, uscì nello stesso anno e divenne tre volte disco di platino. Sulla copertina DMX apparve ricoperto di sangue. In tutta la sua carriera aveva pubblicato otto album ed era stato candidato tre volte ai Grammy. Nel 2000 era stato anche nominato ‘Favorite Rap/Hip Hop Artist’ agli American Music Awards. Il rapper aveva avuto anche qualche esperienza da attore: era apparso in film come Belly, Romeo Must Die, Exit Wounds, Cradle 2 the Grave e Last Hour.

Nel 2006 era stato protagonista della serie reality ‘DMX: Soul of a Man’. Nel 2003 aveva pubblicato l’autobiografia ‘E.A.R.L.: The Autobiography of DMX’.