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Ogni due minuti un giovane si ammala di AIDS

È allarme da parte dell’Unicef: ogni due minuti, nel mondo, un giovane si ammala di AIDS, una malattia terribile per la quale, ancora oggi, non c’è una cura specifica.

aids

I dati prevedono addirittura un aumento del 60% dei nuovi casi di HIV fra gli adolescenti entro il 2030, se continuiamo di questo passo: “Ogni 2 minuti un adolescente, con molte probabilità una ragazza, contrae l’HIV”, si legge nel comunicato stampa dell’Unicef.

Il problema principale è raggiungere gli adolescenti e informarli sui rischi di questa malattia. L’AIDS rimane ancora oggi, nonostante tutta l’informazione presente, una delle cause principali di morte fra gli adolescenti. Il mondo “ha fatto enormi progressi per porre fine all’AIDS, ma la battaglia è ancora lontana dall’essere conclusa, soprattutto per quanto riguarda i bambini e gli adolescenti”, ha affermato il direttore generale Unicef, Anthony Lake.

In occasione della Giornata mondiale sull’Aids, si moltiplicano gli sforzi da parte degli enti e del ministero della Salute di informare e investire in prevenzione. Secondo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin è “importantissimo lavorare sulla prevenzione e la cura, ma puntando anche a mantenere la vita del paziente il più normale possibile”. Tanto che il governo ha varato un nuovo Piano nazionale Aids, in via di approvazione da parte del Consiglio superiore di Sanità.

Da oggi, primo dicembre 2016, è anche possibile comprare il test HIV in farmacia (senza ricetta) per poi provarlo a casa con una risposta in soli 15 minuti. Il test costerà 20 euro, e verrà consegnato solo ai maggiorenni. In caso di esito positivo, è bene ripetere il test in una struttura specializzata, e non farsi prendere dal panico: i casi di falso positivo non sono infrequenti.