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E’ la serata magica del Napoli


E’ la serata magica del Napoli, anche se si tratta solo di un’amichevole,  che comunque prevede l’assegnazione di un trofeo, il Gamper.
Dalle stalle alle stelle, e si, perché di stelle il Barcellona ne ha in quantità industriale, si potrebbe dire, e tra quelle stelle questa sera giocheranno i ragazzi di Mazzarri e di De Laurentis, senza paura, con la consapevolezza di essere una squadra che sa il fatto suo, anche se, ovviamente, il Barcellona è la migliore squadra del mondo.

E per seguire il Napoli al Camp Nou, si sono mossi 10.000 tifosi napoletani, quanti nessun’altra squadra riuscirebbe a muovere per un’amichevole, oltre tutto in terra straniera.
Se si pensa che, per una partitella in famiglia, in pieno agosto, si sono dati appuntamento al San Paolo ben 30.000 spettatori, significa che un seguito così non lo ha nessuna altra squadra.

Il presidente De Laurentis si sta godendo il suo momento, il momento della sua squadra, staff tecnico compreso, che è una delle pochissime società con i conti in ordine in Europa,  per la precisione, la quarta al mondo con i conti in regola, senza debiti, senza arretrati  nei confronti di chicchessia,  e che si può anche prendere il lusso di rifiutare offerte di spessore, pur di non vendere i suoi gioielli.

Basta, invece, guardarsi un po’ in giro per vedere altre società che vendono i loro migliori giocatori perché hanno la necessità di mettere a posto il bilancio. La cosa, ovviamente, non riguarda il City o altre squadre con patron dello stesso livello dello sceicco Mansour.
De Laurentis approfitterà della trasferta spagnola per vedere da vicino l’organizzazione del Barcellona, per studiare la famosa cantera e per cercare di portare in Italia, a Napoli per meglio dire, qualcosa di simile.

Visti i grandi risultati ottenuti nei pochi anni della sua gestione, non ci sarebbe affatto da meravigliarsi se l’ambizioso progetto di De Laurentis, avesse il successo che merita.