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Eleonora Giorgi parla dei suoi esordi, dell’amore e del ritorno al cinema

Eleonora Giorgi ha parlato dei suoi esordi, dell’amore e del ritorno al cinema in una recente intervista rilasciata a La Verità. La celebre attrice ed ex concorrente del Grande Fratello Vip ha ricordato gli inizi della sua carriera.

“L’agenzia di modelle ha inoltrato la mia foto – ha raccontato in un’intervista a La Verità -, insieme a centinaia di altre, al produttore Tonino Cervi che stava cercando una sostituta di Ornella Muti, protagonista de Le monache di Sant’ Arcangelo di Domenico Paolella. Sulla scia di quel film stavano preparando il seguito, Storia di una monaca di clausura”.

E da lì è partita una lunga carriera che si è intrecciata ai due matrimoni: con l’editore Angelo Rizzoli, durato dal 1979 al 1984 (da cui nel 1980 è nato il figlio Andrea) e con il collega Massimo Ciavarro (padre dei Paolo), dal 1993 al 1996.

“All’inizio ho fatto un film dietro l’altro – ha rivelato -, finché ho incontrato Angelo Rizzoli e con lui ero determinatissima a una vita esclusivamente privata. La cosa pazzesca è che lui invece non voleva. Io non avevo forse capito che lui, a modo suo, era molto compiaciuto di avere una moglie brillante, poi aveva a cuore il mio benessere e ragionava per me: è stato un marito pigmalione, quasi un padre, pur avendo solo dieci anni più di me”.

La tv le ha restituito la libertà di esprimersi. Il ritorno al cinema ci sarà solo a certe condizioni: “Solo se mi arrivasse un ruolo da protagonista. Perché un attore fino ai suoi 80 anni può fare il protagonista, mentre le attrici arrivano a 60-62 anni e si sentono dire: ‘Che cosa ti faccio fare? La nonna? La zia? La madre sotto pasticche?’. Spiegatemi, perché?”.