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Elsa Fornero alla proiezione del film L’esodo: l’indignazione degli esodati

Elsa Fornero ha assistito alla proiezione in anteprima del film L’esodo del regista Ciro Formisano alla Cascina Roccafranca di Torino. Una pellicola dedicata al dramma delle persone rimaste senza pensione e senza lavoro a causa di una delle riforme più disastrose e vergognose della storia repubblicana italiana: la riforma del lavoro varata dall’allora Governo tecnico presieduto da Mario Monti nel 2012.

Elsa Fornero – Foto: Facebook

Al termine della proiezione del film Elsa Fornero è stata criticata dagli esodati presenti in sala, ma lei ha chiesto scusa solo per i casi personali e non per la situazione generale: “In quel momento dovevamo sostituire la politica che aveva illuso l’Italia – ha raccontato l’ex ministra del Governo Monti -, in venti giorni abbiamo dovuto mettere mano ai conti pubblici e la riforma delle pensioni ci era stata chiesta dall’Europa. Per evitare l’arrivo della Troika abbiamo agito per il bene degli italiani”.

Per poi continuare: “Io ho salvato 130mila persone – si è giustificata Elsa Fornero -, perché la politica non ha completato l’opera? Ha avuto sei anni per farlo e non lo ha fatto, segno che non vuole. Noi abbiamo dovuto imporre una norma che impedisse il default del Paese che era stato vittima di promesse non rispettate. Nel nostro rozzo tentativo da professori – ha ammesso – avevamo pensato che ci volesse anche più equità nel Paese, ma non ha funzionato. Non farò mai più il ministro, neanche se dovesse chiedermelo in ginocchio la persona di cui ho la massima stima”.

Ha poi criticato il regista poiché ha voluto vincere facile: “Formisano ha raccontato una storia drammatica, quella di Francesca costretta a mendicare, ma non ha voluto ascoltare la mia voce. E poi mi ha rappresentata, anche se di spalle, mostrando due gambe molto più tozze delle mie che potete vedere come sono. Io sono distrutta, ma ritengo che non avevo altre possibilità. E poi la politica non mi ha aiutato – ha proseguito -, anzi, anche i colleghi tecnici mi hanno scaricata e la riforma Monti-Fornero è rimasta solo Fornero. E con me è stato più facile prendersela perché non ho nessuno alle spalle. Forse ho comunicato male le cose, ma quello che abbiamo fatto ha salvato l’Italia”.

Le dichiarazioni dell’ex ministra Fornero hanno scatenato un’ondata di indignazione sul web. “Pensavano di fare il bene del Paese… certo massacrando i più deboli”, ha twittato un utente. “Vergognati, ipocrita”, ha sottolineato un esodato.