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Emilio Fede fa mea culpa: “Non sono stato un bravo padre e marito”

Emilio Fede ha fatto mea culpa durante un’intervista rilasciata al settimanale di gossip Nuovo. Dopo essersi lamentato degli 8mila euro mensili di pensione che non gli bastano,  l’ex direttore del TG4 e fedelissimo dell’ex premier Silvio Berlusconi ha confessato di non essere stato un bravo padre e marito. “Per anni non ho fatto il marito per fare solo il giornalista – ha detto Fede – ho trascurato mia moglie e soltanto ora me ne rendo conto. Diana De Feo, forse, avrebbe meritato un uomo diverso affianco perché lei, credetemi, è una donna straordinaria, eroica. Da sola, ha tirato su una famiglia e davanti alle difficoltà non ha mai mollato. Per questo, le chiedo perdono. Mia moglie mi ha tenuto per mano nei momenti più turbolenti, è rimasta sempre al mio fianco”.

Emilio Fede - Foto: Facebook
Emilio Fede – Foto: Facebook

L’ex direttore del Tg4 Emilio Fede non è stato neanche un bravo padre. Uno dei protagonisti dello scandalo Rubygate, che ha travolto l’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, ha due figlie: Sveva e Simona. “Non mi considero bravo come padre – ha dichiarato il giornalista in pensione – Sono sempre stato un padre assente e me ne dispiaccio. Ma le mie figlie le ho amate molto e alla fine se la sono cavata benissimo. Ora sono felice di essere nonno”.

Lui sta affrontando un processo piuttosto delicato che lo vede direttamente coinvolto per un presunto ricatto ai vertici di Mediaset: “Mai fatto errori a Mediaset, lo dico con assoluta certezza. Ho dato tutto me stesso per quell’azienda e prima o poi la verità mi verrà riconosciuta. Sono stato derubato e truffato, sono stato vittima di mentitori. Anche in Rai, mai sbagli. Ho lavorato duramente come corrispondente in Africa. La Rai è stata una madre e mai una matrigna. Ho sempre lavorato da giornalista libero e per questo motivo, ho suscitato invidia. Fede è stato ricattato da un bandito, la giustizia farà il suo corso e dedicherò la vittoria alla mia famiglia e a chi mi ferma per strada per darmi affetto”.

Com’è la sua vita da pensionato? Ecco la sua simpatica battuta: “La mia giornata da pensionato è senza programmi. Mi alzo e leggo i necrologi. Se non ci sono, vado a farmi la barba”.

Ecco chi butterebbe giù dalla torre Emilio Fede: “Tra Vespa e Giletti, butto tutti e due. Tra Vespa e Costanzo, butto Vespa. Tra Grillo e Salvini, butto Grillo, Salvini mi piace. Tra Grillo e Renzi, butto giù sempre Grillo”.