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EP1 è il primo EP ufficiale di Baby Gang: la tracklist

EP1 è il primo EP ufficiale di Baby Gang, che è già disponibile dal 14 maggio scorso su tutte le piattaforme streaming e negli store digitali ed è stato anticipato dal nuovo singolo Marocchino. EP1 sarà composto da 7 canzoni inedite di cui 6 collaborazioni, con i rapper Omar, Escomar, Il Ghost, Neima Ezza e Rondo Da Sosa.

Con Il Ghost, rapper italo-albanese, Baby Gang ha collaborato per due canzoni, Paura e 3 occhi. I due rapper sono reduci dal successo del singolo Treni che ha raggiunto quota 9 milioni di stream. Il video, invece, è vicino ai 5 milioni di visualizzazioni.

EP1 di Baby Gang: la tracklist

  1. Marocchino
  2. Paura feat. Il Ghost
  3. King Kong feat. Omar
  4. Rapina feat. Neima Ezza
  5. Boy feat. Rondo Da Sosa
  6. Gli occhi del blocco feat. Escomar
  7. 3 occhi feat. Il Ghost

La biografia e la carriera di Baby Gang

Baby Gang è il nome d’arte di uno dei cantanti più promettenti della scena drill italiana. Nasce a Lecco nel 2001, ma è di origini marocchine. Il suo vero nome è Zaccaria. Il suo cognome è top secret.

A 12 anni scappa di casa e inizia a condurre una vita da nomade fatta di stazioni e notti passate a dormire sui treni (da qui nasce l’ispirazione per il pezzo “Treni”). Primo gesto di una serie di comportamenti che fanno emergere dal suo carattere la volontà di non essere come gli altri. Durante la sua vita si è sentito diverso a causa della povertà.

Tutta questa acredine nei confronti di coloro che erano stati più fortunati di lui si è trasformata negli anni in voglia di riscatto sociale, tutto ciò è confluito in piccoli gesti di criminalità come rubare o scippare.

A 15 anni finisce in carcere dopo un’aggressione a un poliziotto. Alterna il carcere con la comunità, dove incontra una figura che gli cambierà la vita: don Claudio Burgio. Il prete lo indirizza verso il mondo musicale. La sua carriera inizia come valvola di sfogo per esorcizzare tutto quello che di traumatico ha vissuto. I primi pezzi infatti sono di un rap molto diretto e violento, in cui denuncia e riscatto sociale sono le parole d’ordine. Sarà così da ”Street”, il suo primo singolo, fino a “Bimbi Soldato”, dove le sonorità cambiano e diventano drill. Oggi festeggia il suo primo EP. Auguri!