Quantcast

Eredità Lucio Dalla: il Tribunale di Bologna nomina un curatore

Eredità Lucio Dalla

La scomparsa improvvisa di Lucio Dalla ha lasciato un grande vuoto nella musica italiana. Un personaggio del genere, un vero poeta della musica, non si trova tutti i giorni. Dalla inoltre era conosciuto anche per la sua grande generosità ed umiltà, una persona dal cuore d’oro che appena poteva aiutava i più deboli. Ora però a far polemica è la questione eredità di Lucio Dalla. Il cantautore bolognese non sembra abbia lasciato un testamento e quindi tutto è stato messo nelle mani del Tribunale di Bologna che ha deciso di nominare un curatore dei beni del cantautore.

In poche parole questo curatore dovrà fare una stima del patrimonio di Dalla e capire soprattutto se da qualche parte il cantautore possa aver lasciato un testamento con le sue volontà. L’eredità di Lucio Dalla servirà però sicuramente a realizzare una fondazione con il suo nome. Il cantautore aveva già iniziato a lavorare al progetto, ma non era stato ancora ufficializzato. I parenti più prossimi del cantautore bolognese, cugini di secondo grado e qualche zia, sono d’accordo nel voler realizzare questa fondazione che si occuperà di salvaguardare il patrimonio artistico di Dalla, ma anche di aiutare giovani compositori ad emergere.

Si parlerà quindi ancora molto dell’eredità di Lucio Dalla, ma si è voluto nominare un curatore proprio per garantire massima sicurezza al patrimonio dell’artista. Il Tribunale di Bologna insomma ha voluto fare le cose per bene, evitando che della morte di Lucio Dalla non emergesse solamente la questione eredità.