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Ermal Meta critica suo padre: “Mi ha distrutto l’infanzia”

Ermal Meta ha parlato nuovamente del rapporto piuttosto travagliato, difficile e traumatico con il padre, dopo aver vinto il Festival di Sanremo 2018 insieme con il collega Fabrizio Moro con la canzone Non mi avete fatto niente.

Al Dopofestival, il giovane cantautore italo-albanese ha rivelato che dopo aver scritto il brano insieme con Fabrizio Moro e Andrea Febo ha ricordato il padre violento e sottolineato che, nonostante tutto, non gli ha fatto niente e non gli ha impedito di continuare ad avere una vita serena.

“Quando ho cantato per la prima volta il ritornello – ha confidato il vincitore di Sanremo 2018 – mi è venuta in mente la mia infanzia. Volevo cantare: Bastardo, non mi hai fatto niente”.

Già in precedenza Ermal Meta aveva evidenziato la violenza dell’uomo e di come abbia rovinato la sua infanzia in altre sue canzoni, in particolare con Lettera a mio padre e Vietato morire.

Il cantautore è nato il 20 aprile 1981 a Fier in Albania ma è in Italia dall’età di 13 anni. Attualmente è legato sentimentalmente alla speaker radiofonica Silvia Notargiacomo.