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eSim sui cellulari entro il 2025: le sim classiche potrebbero scomparire

eSim sui cellulari entro il 2025. Si attivano con il QR Code e non hanno bisogno di supporto fisico. Si va sempre più verso la dematerializzazione per rendere la tecnologia compatibile con tutti i tipi di dispositivi, dai cellulari agli smartwatch fino agli occhiali con la realtà aumentata. Le sim classiche potrebbero scomparire. Sul mercato italiano ci sono già alcuni operatori di telefonia che propongono offerte dedicate con eSIM abbinata a uno smartwatch in grado di connettersi a Internet.

Ragazza con il cellulare – Foto: Pixabay.com

In base a uno studio dell’istituto di ricerca MarketsandMarkets, il giro d’affari delle SIM virtuali era valutato in 253,8 milioni di dollari nel 2017. Si stima che tale mercato potrebbe raggiungere i 978,3 milioni di dollari entro il 2023.

Secondo un sondaggio realizzato a febbraio scorso dall’istituto inglese Beecham Research, il 78% degli intervistati afferma di usare già una SIM virtuale o prevede di utilizzarla in futuro. Infine, uno studio di Truphone prevede che, nonostante la loro avanzata molto lenta, entro 2025 il 90% delle tessere in circolazione saranno eSIM.

Per quanto riguarda l’Italia, tra i provider che consentono l’utilizzo di una eSIM, in sostituzione alla SIM Card tradizionale, troviamo TIM, Vodafone e WINDTRE oltre agli operatori virtuali Very Mobile e spusu. Alcuni operatori mettono a disposizione degli utenti offerte dedicate con eSIM abbinata ad uno smartwatch, una soluzione essenziale per poter beneficiare della connettività dati dal proprio dispositivo indossabile.

Per quanto riguarda le offerte di telefonia mobile, invece, non ci sono offerte esclusive con eSIM. Gli utenti degli operatori che supportano le SIM virtuali hanno, però, la possibilità di richiedere una eSIM in sostituzione della SIM Card tradizionale.

Quanto costa una eSIM? L’indagine di SOStariffe.it ha preso in considerazione anche i costi da sostenere per poter utilizzare una SIM virtuale andando a stimare una spesa media in considerazione delle offerte proposte dai singoli operatori. I casi in presi in esame sono due. Nel primo caso, per un nuovo cliente che attiva un’offerta con un operatore è prevista una spesa aggiuntiva media di 4,20 euro nel caso di scelta dell’eSIM in sostituzione alla SIM tradizionale.

Per i già clienti, invece, c’è la possibilità di richiedere la sostituzione della SIM, rimpiazzando la SIM Card fisica con la SIM virtuale. Tale sostituzione presenta un costo medio di 8 euro una tantum da versare al momento della richiesta. In base al proprio operatore, la richiesta della eSIM può essere fatta online oppure recandosi in negozio. Passare da una SIM Card fisica ad una eSIM non comporta variazioni della propria offerta.