Quantcast

Esme Bianco contro Marilyn Manson: “Ero una prigioniera, lo lasciai dopo avermi inseguito con un’ascia”

Esme Bianco si è scagliata contro il suo ex fidanzato, la rockstar Marilyn Manson, durante un’intervista al magazine The Cut. La 28enne modella, attrice e showgirl inglese, nota per le sue performance in stile burlesque che ha acquisito notorietà a livello mondiale interpretando Ros nella serie televisiva Il Trono di Spade dal 2011 al 2013, ha accusato di abusi fisici e psicologici l’ex sacerdote onorario della Chiesa di Satana.

Marilyn Manson – Foto: Instagram

Le violenze sarebbero avvenute nei mesi in cui hanno vissuto insieme, nel 2011. Bianco ha parlato di tagli e bruciature che le hanno lasciato diverse cicatrici. Ha raccontato di essere stata colpita al torace da un coltello: «Ricordo di essere rimasta immobile, di non aver combattuto. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Avevo perso ogni speranza e sicurezza».

Nel primo episodio di Game of Thrones Esme Bianco ha interpretato una prostituta. L’attrice ha rivelato che Manson faceva vedere la scena a tutti i suoi ospiti per umiliarla: «Inventavo scuse per lui. Ero in modalità sopravvivenza, il mio cervello mi aveva insegnato a farmi piccola e accettare tutto. In sostanza ero una prigioniera. Apparivo e scomparivo a suo piacimento. Controllava anche le persone con cui potevo parlare. Chiamavo la mia famiglia nascosta nell’armadio».

La rottura tra i due è arrivata quando il musicista l’ha inseguita impugnando un’ascia. L’assistente di Manson dell’epoca ha confermato l’incidente a The Cut. In quell’occasione Bianco ha avuto un attacco di panico e poco dopo ha lasciato il musicista.