Quantcast

Fabio Testi e Antonella Liguori svelano i segreti del loro amore

Fabio Testi ha parlato della sua storia d’amore decennale con la seconda moglie Antonella Liguori e dei suoi tre figli, nati dal primo matrimonio con Lola Navarro, durante un’intervista rilasciata al settimanale Diva e Donna. Fabio e Antonella si sono sposati nel 2015, dopo ben 8 anni di fidanzamento. Tra loro ci sono ben 28 anni di differenza, ma si sa che questo aspetto in amore è piuttosto relativo.

Fabio Testi e Antonella Liguori – Foto: Facebook

Il 75enne attore italiano ha dichiarato che da 10 anni Antonella dedica la sua vita a lui e alla sua famiglia. “La sua intelligenza prevale su tutto – ha spiegato Fabio Testi – Da dieci anni dedica la sua vita a me e alla mia famiglia. E’ vicino ai miei figli, molto più di me. Lega, in particolare, con Trini. Un figlio con lei? E’ stato uno scoglio duro da superare. Lei lo voleva. Sono stato molto onesto e diretto. Da padre responsabile già di tre figli, storie difficili, non me la sentivo di aggiungerne un altro. Abbiamo sofferto, ma l’abbiamo superato. La vita è fatta anche di altro. Antonella si è poi legata ai miei, come fossero suoi figli”.

Per quanto riguarda i suoi tre figli Fabio, Thomas e Trini, Testi ha asserito: “Uno sta a Shanghai da undici anni, un altro a Londra da tre, la ragazza a Milano. M’intristisce pensare che non sono riuscito a dar loro un futuro nel Paese dove sono nati. Tutti e tre sono laureati in Inghilterra. Il mondo è nelle loro mani ma, proprio per questo, non pensano di tornare. Questo mi fa male. Vederli anche così poco. Ma viva la loro scelta di libertà”.

Poi ha espresso la sua opinione sull’erotismo in età senile: “Noi, uomini stagionati, possiamo accettare mancanze che i loro coetanei non sopporterebbero. Comprensione di qua e spontaneità di tutto, le differenze diventano ricchezze, un bel gioco agli occhi dell’intelligenza. L’erotismo va oltre l’età. E poi oggi esiste il Viagra che io, grazie a Dio, ancora non so cosa sia. In futuro, inventeranno cose anche migliori”.