Quantcast

Fabrizio Corona in carcere, Fabrizio Scippa critica Geraldine Darù a Domenica Live

Fabrizio Corona è in carcere dal 10 ottobre scorso per intestazione fittizia di beni. L’ex re dei paparazzi italiani e la sua storica collaboratrice Francesca Persi sono reclusi nel carcere di San Vittore. Nina Moric vuole tutelare suo figlio Carlos e non le interessa cosa succede al suo ex marito, mentre, gli ex collaboratori stanno imperversando negli studi televisivi. Pochi giorni fa l’ex collaboratrice dell’imprenditore e personaggio tv, Geraldine Darù, è stata ospite a Matrix e ha rilasciato un’altra intervista al vetriolo al programma di Italia 1 Le Iene per dichiarare che non è stata lei a incastrare Fabrizio Corona. Ieri è stato ospite nel salotto tv di Barbara D’Urso, Domenica Live, un altro collaboratore del controverso e chiacchierato personaggio tv: Fabrizio Scippa.

Fabrizio Corona con Fabrizio Scippa - Foto: Facebook
Fabrizio Corona con Fabrizio Scippa – Foto: Facebook

“Non sono mai stato l’autista di Corona – ha detto Scippa a Barbara D’Urso -, ero un dipendente dell’Atena, responsabile per quanto riguarda le serate e gli eventi. Tutte le richieste che arrivavano venivano poi filtrate a me. Tutto questo da novembre 2015. In meno di un anno, abbiamo fatto oltre 500 eventi. Facevamo ospitate più o meno brevi, in lounge bar, negozi di abbigliamento e anche macellerie”.

Ha poi criticato le dichiarazioni televisive rilasciate dalla sua ex collega Geraldine Darù. “Conosco bene Geraldine, è stata mia collega – ha spiegato Fabrizio Scippa – Ha espresso dichiarazioni a Le Iene molto forti, le serate non erano mansioni di sua competenza. Parte del compenso in nero? Non confermo. Prima si pattuiva il cachet in base alla tipologia della serata, io ero un semplice esecutore di contratto, dopodiché tutte le responsabilità dei pagamenti passavano all’amministrazione. Tutti i contratti erano sulla base di un 50% più Iva contrattualizzato. Per quanto riguarda il nero – ha sottolineato -, si potevano fare pagamenti momentaneamente in nero solo se previsti dalla legge. I contratti non venivano mai stracciati volgarmente. L’amministrazione, poi, si assumeva la responsabilità di post-datare la fattura”.

E sul milione e 700mila euro ha asserito: “Non mi assumo la responsabilità di dire che c’è dell’altro. Quegli introiti, però, non possono provenire solo dalle serate”. E sulle multe non pagate da Corona ha rivelato: “Per quanto riguarda le multe, siamo arrivate alle mani in ufficio, non ha voluto pagarle. Mi sono assunto la responsabilità delle multe, me le sono fatte intestare”.

Ha poi detto la sua su un altro caso… “C’erano mediatori in ufficio per chiudere una data di Nina – ha detto Scippa – Fabrizio mi chiama per fare un contratto a Nina Moric tramite l’Atena. Il giorno dopo, mi chiama il compagno di Nina, dicendo che i soldi non erano arrivati. Fabrizio Corona ha accusato me di aver preso i soldi. Corona si è intascato l’acconto”.

Il sistema Corona si è definitivamente disintegrato?