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Fabrizio Corona invia una lettera a Verissimo: “Sono pronto a sacrificare la mia vita”

Fabrizio Corona ha inviato una straziante lettera al programma di Silvia Toffanin, Verissimo, in cui ha ammesso di essere pronto a sacrificare la sua vita. Qualche giorno fa la giudice della Sorveglianza di Milano Beatrice Crosti ha respinto la richiesta di applicazione dell’affidamento terapeutico in via provvisoria in una comunità nel Bresciano, presentata dalla difesa dell’ex agente fotografico, poiché ci sono concreti elementi che testimoniano l’attuale pericolosità sociale dell’ex re dei paparazzi italiani.

Fabrizio Corona – Foto: Instagram

“Ciao Silvia, quello che mi hanno fatto questa volta è peggio di tutto quello che ho subito dal 2005 – ha esordito il noto e controverso personaggio tv – Troppo lungo per spiegartelo in una lettera, spero di poterlo fare al più presto di persona. Ora, per i miei principi e per insegnare a mio figlio che bisogna sempre lottare per l’ingiusta libertà negata, gli abusi di potere, le vendette e le vanità personali (che nulla hanno a che vedere con i procedimenti giuridici e la giustizia), sono disposto a sacrificare la mia vita. Sciopererò fino a quando non mi verrà fissata un’udienza nella quale verranno riconosciuti i miei diritti e la libertà che mi spetta. Il giudice che mi ha assolto nelle motivazioni della sentenza già depositata e non letta dal magistrato di sorveglianza – ha proseguito -, dichiara che non sono un soggetto pericoloso, che non ho mai vissuto dei proventi dei reati e che non sono un delinquente professionale anzi che ho gestito bene la mia immagine personale”.

“Il magistrato di sorveglianza ha rigettato l’istanza senza aver letto niente di tutto quello che aveva richiesto (il giudice, ndr), comprese le motivazioni della sentenza di giugno e comprese le motivazioni positive del carcere e di tutti gli operatori dichiarando scandalosamente’ che sono un soggetto pericoloso e non merito, dopo un altro anno di galera, la libertà. Ovvero l’opposto del giudice. Dove sta la verità? Sì ho sbagliato, ma in passato , ho ho già fatto il mio percorso per tornare libero, ma come dice Papa Francesco ‘Quando uno si macchia è difficile smacchiarsi’, specialmente per uno come me che è considerato il male assoluto, che deve essere eliminato per sempre. Basta Pregiudizi!!! Voglio tornare a fare il padre. Ne ho assolutamente diritto e mio figlio ha bisogno di me. E io sono pronto a tutto – ha concluso -, come sempre. Con affetto, Fabrizio Corona”.