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Fabrizio Corona non è più socialmente pericoloso: restituiti quasi 2 milioni di euro

Fabrizio Corona non è più socialmente pericoloso. La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha disposto la restituzione di quasi 2 milioni di euro che gli erano stati sequestrati su un totale di circa 2,6 milioni trovati tra l’Austria e nell’ormai leggendario controsoffitto della collaboratrice.

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Fabrizio Corona – Foto: Instagram

Le somme, ha dichiarato il tribunale, sono state lecitamente guadagnate.

“L’abilità di Fabrizio Corona è stata tale da comprendere lo sfruttamento commerciale dello stesso stato detentivo cominciato nel gennaio 2013, tramite l’alimentazione di una serie di interviste, servizi tv, presenze sui social, pubblicazione di libri di memorie e avviamento di progetti anche meno convenzionali e più fantasiosi, come il lancio di un prosecco”.

Disposta, infine, la confisca della casa di via De Cristoforis, sotto sequestro da tempo perché tra il 2008 e il 2009 venne intestata fittiziamente a un collaboratore di Corona. “Ve l’avevamo detto che i soldi erano leciti”, ha commentato l’avvocato di Corona, Ivano Chiesa.

Intanto don Antonio Mazzi ha fatto a pezzi Fabrizio Corona durante un’intervista al vetriolo rilasciata al Corriere della Sera in cui ha attaccato anche Lele Mora, il Vaticano e il cardinale Bertone. Il prete dei vip Don Mazzi ha cambiato idea sull’ex marito di Nina Moric, Fabrizio Corona. “Fabrizio ero convinto di portarmelo a casa – ha detto don Mazzi -, ma si sente la divinità di se stesso. È personaggio anche quando si pente, non c’è niente di autentico in lui. Non lo voglio più”. Quasi identico il giudizio su Lele Mora: “Mi hanno fatto perdere solo tempo”.