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Fabrizio Moro è un vero ipocondriaco

Fabrizio Moro è un vero ipocondriaco. Il vincitore del Festival di Sanremo 2018 con Ermal Meta si è raccontato in una lunga intervista a Vanity Fair. Il famoso e popolare artista ha parlato di politica, impegno e passione civile, musica e vita privata.

Il bravissimo e stimato artista ha rivelato che si tiene sempre a un centimetro dalla felicità, altrimenti ha paura di perdere gli stimoli. Quali sono le sue paure? «Le malattie: sono un vero ipocondriaco – ha spiegato Moro -. Faccio gli esami del sangue prima di ogni concerto. Chiamo il medico continuamente, anche di notte se avverto qualcosa di strano». Cerca i sintomi su Internet? «Per carità: se googlo “febbre, mal di testa, raffreddore” esce che sto per morire – ha asserito il cantautore -. Ho affrontato questo problema con vari psicoanalisti. Non è servito a niente». Anche la meditazione non è utile per Moro: «Per meditare devi svuotare la testa. Appena ci provo mi si affolla ancora di più. Per questo faccio fatica ad addormentarmi». A che ora si sveglia? «Alle otto. Poi rimango nel letto fino alle 9.30».

Attualmente è single e non crede nelle nozze: «Assolutamente no: per me il matrimonio ha senso solo da vecchi, come culmine di una vita insieme. Con la mia ex compagna non ero sposato, ma mi sentivo ugualmente legato a lei». Che cosa è andato storto? «Il lavoro per me è importantissimo – ha assicurato Fabrizio Moro -, ma non riesco a rendere partecipe la persona che mi sta accanto. Non sono quello che scrive una canzone e corre a farla ascoltare alla fidanzata. Non sono quello che scende dal palco e le racconta le emozioni provate lassù».