Quantcast

Facebook di nuovo nella bufera: avrebbe consentito a Netflix e Spotify di leggere i messaggi privati dei suoi utenti

Facebook di nuovo nella bufera poiché avrebbe consentito a Netflix e Spotify di leggere i messaggi privati dei suoi utenti. Dopo le accuse di diversi giornalisti secondo cui il potente e gigante social network avrebbe ignorato le loro preoccupazioni e non avrebbe valorizzato la loro esperienza per contrastare la diffusione di notizie false, il gigante dei social network è finito nuovamente al centro dello scandalo internazionale per un’inchiesta del New York Times che racconta di una corsia preferenziale del social network per i giganti del tech.

Facebook – Foto: Pixabay.com

Secondo la scottante inchiesta del New York Times, Facebook aveva siglato un accordo con i suoi partner, circa 150 in tutto, tra cui piattaforme di e-commerce, case automobilistiche e media company, allo scopo di garantire concessioni improprie ai colossi del tech che sarebbero proseguite fino all’estate scorsa. Nonostante lo scandalo Cambridge Analytica, una società di consulenza politica che se ne era servita per aiutare la campagna presidenziale di Donald Trump, e le rassicurazioni, il colosso dei social network e i partner avrebbero violato la privacy delle persone interessate per scopi diversi da quelli utili a migliorare l’esperienza delle persone.

Facebook e Netflix hanno respinto le pesanti accuse del New York Times.