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Facebook di nuovo nella bufera per un dossier sul miliardario George Soros

Facebook è finito di nuovo nella bufera mediatica internazionale per un dossier sul miliardario ungherese naturalizzato statunitense, George Soros. La notizia è stata diffusa dal New York Times, che ha rivelato che la richiesta venne dal numero due del colosso dei social network, Sheryl Sandberg, dopo che il presidente del Soros Fund, dell’Open Society Foundations e fondatore e consigliere del Quantum Group definì sia Facebook che Google “una minaccia” durante il suo discorso al World Economic Forum a Davos lo scorso gennaio.

Facebook – Foto: Pixabay.com

All’epoca Facebook era sotto accusa per il modo in cui aveva gestito la campagne di disinformazione della Russia e la proliferazione di discorsi di incitamento odio sulla sua piattaforma.

Nello specifico il numero 2 del colosso dei social network chiese di indagare in merito alle critiche di Soros e di scoprire se stava cercando di trarre guadagni a livello finanziario dopo gli attacchi, diminuendo il numero dello sue azioni.

Un portavoce di Facebook ha detto inoltre che l’azienda indagò su possibili motivazioni dietro le critiche del miliardario ancora prima della richiesta di Sheryl Sandberg.