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Il film Vaxxed bloccato dal ministro Lorenzin

Il ministro Beatrice Lorenzin l’ha spuntata. Dopo aver inviato una lettera di protesta al presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, il contestato film contro i vaccini ‘”Vaxxed – from cover-up to catastrophe” non sarà più proiettato il 9 febbraio all’interno del Parlamento europeo, ma sarà presentato in seguito, in una sede esterna. Censura o doverosa protesta contro chi collega la campagna vaccinale all’autismo?

La Lorenzin, nella sua lettera, ha voluto “evidenziare i pericoli determinati dalla diffusione di messaggi di tale gravità. Ritengo l’iniziativa particolarmente dannosa poiché punta a guadagnare un ribalta Ue per posizioni settarie”. Già mesi fa la proiezione del film era stata bloccata al Senato italiano, dopo che erano scoppiate diverse polemiche. “Vaxxed” è stato realizzato dal regista Andrew Wakefield, che ha messo in relazione la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia all’autismo, nel corso di una sua ricerca negli anni Novanta.

Il medico venne poi radiato dall’albo quando si scoprì che i dati, riguardanti 12 casi, erano falsi. Il Codacons, però, minaccia di querelare la Lorenzin, considerando questo “blocco” una vera e propria censura.