Flavio Briatore sul figlio Nathan Falco: “E’ sveglio, sensibile e buono”

Flavio Briatore ha smentito nuovamente la crisi matrimoniale con Elisabetta Gregoraci durante un’intervista rilasciata al settimanale Grazia e ha parlato anche del primogenito Nathan Falco. Il ricco imprenditore italiano ha rivelato che suo figlio è sveglio e sensibile.

“Voglio che si esprima – ha detto il marito di Elisabetta Gregoraci -, che trovi la sua strada, qualunque essa sia. Non lo spingo e non lo spingerò mai a fare qualcosa. Deve manifestarsi come crede, solo così potrà dare il meglio di sé. Sono molto attento nei suoi confronti, lo ammetto. Cerco di stare con lui più tempo possibile, senza trasferirgli ansie. Lui è sveglio, sensibile e buono. A differenza mia, va volentieri a scuola, è tra i primi della classe”.

Ha poi svelato alcuni segreti del suo successo internazionale: “Specifico subito: per me la vera ricchezza è la salute. Non è certo avere tanti soldi sotto un materasso e tenerli lì a covare. Ricchezza è poter aiutare gli altri. Concretamente. Creando posti di lavoro, per esempio. E questo lo può fare solo chi ha capitali da investire e far fruttare. Dal mio impegno, da ciò che ho costruito in questi anni, dipendono tante famiglie: in tutto il mondo ho oltre mille dipendenti. Ne sono orgoglioso. Li motivo, se se lo meritano li premio e talvolta li sposto anche di Paese. Loro sono contenti di seguirmi”.

Ha infine tirato le orecchie ai politici italiani dopo la mancata apertura del Twiga a Otranto (Lecce). “In Italia se serve, se si ha bisogno di voti, si fanno piani immediati, dall’oggi al domani – ha detto Briatore – Una volta raggiunto l’obiettivo tutto torna come prima. Per ottenere qualcosa nella vita bisogna osare. Avere obiettivi. Non certo fermarsi, scuotere la testa, aspettare che qualcosa cambi da solo. Se l’Italia non vuole il benessere, allora è a posto così. Se vuole rialzare la testa, deve iniziare a cambiare mentalità. E farlo in fretta”.