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Flavio Insinna e i fuori onda shock: il parere di Giancarlo Magalli, Enzo Iacchetti e Vladimir Luxuria

Flavio Insinna è sempre al centro dell’attenzione mediatica nazionale, dopo i fuori onda shock trasmessi da Striscia la notizia. Il conduttore tv di Affari Tuoi è stato scaricato anche dall’acqua Rocchetta, che ha deciso di sospendere in via definitiva lo spot tv che vede protagonista proprio il noto presentatore tv e attore romano. Il famoso presentatore della Rai potrebbe lasciare la televisione per impegnarsi in politica. Il tg satirico di Canale 5 di Antonio Ricci non molla e ha dichiarato in un comunicato stampa: “Il bestemmiatore Insinna fa la vittima e si finge un perseguitato e un diffamato”. Ora hanno parlato alcuni volti noti del piccolo schermo: Giancarlo Magalli, Enzo Iacchetti, Michele Mirabella e Vladimir Luxuria.

Flavio Insinna – Foto: Facebook

La vincitrice e opinionista dell’Isola dei famosi Vladimir Luxuria ha rivelato al settimanale Oggi: “Purtroppo quella di Flavio Insinna è la punta dell’iceberg. Posso assicurare che ci sono tanti finti simpatici e tante finte affabili che trattano malissimo truccatori, parrucchieri e sarte. Una volta un attore che stimavo molto, dichiaratamente di sinistra, è entrato in camerino urlando e tirando il suo abito addosso alla sarta: ‘Questa porcheria la metti tu’, le ha detto. Non è raro, purtroppo, che i Vip sfoghino le loro frustrazioni professionali su autori e maestranze”.

Giancarlo Magalli ha parlato del caso Insinna a Il Fatto Quotidiano: “C’è un tappo che è saltato. Lui è bravo, ma ha un carattere particolare, cambia velocemente atteggiamento”.

Michele Mirabella ha difeso a spada tratta il conduttore tv di Affari Tuoi al programma di Rai Radio1 Un giorno da pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari: “Rubare le confidenze di una persona non è mai un bel gesto, non è mai leale, queste cose non si fanno. Non puoi rubare una confidenza fatta ad un amico magari nel tuo privato, riferire è sempre brutto, non hai mai il contesto vero, ti sfugge il tono e non vedi il volto che magari indica una cosa diversa da ciò che dici. Ma quei contenuti non sono stati riferiti, bensì registrati, anche in una riunione. Il metodo è orrendo, questo è un sistema di spionaggio”.

Sempre a Un giorno da pecora Enzo Iacchetti ha criticato Insinna: “Ero in Africa fino a ieri, non so cosa sia successo, ho saputo solo di una diatriba e ho seguito Insinna dalla Berlinguer. Insinna si occupa della beneficenza di tutto il mondo e io non userei questo modo di fare per difendermi da altre accuse. Per far capire che sono una brava persona, non c’è bisogno di dire che fai duemila cose di beneficenza, perché la beneficenza si fa per se stessi”.