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Furla dopo le pellicce dice addio anche a mohair e lana d’angora

Furla dopo le pellicce dice addio anche a mohair e lana d’angora. L’azienda di moda italiana che opera nel campo della pelletteria producendo borse, calzature, accessori ha spiegato che con la Collezione Cruise 2020 verranno banditi dalle linee mohair e lana d’angora orientando la scelta verso altre tipologie di lana provenienti da filiere più consolidate e safe.

Dopo l’annuncio, lo scorso anno, del suo impegno a non utilizzare pelliccia animale nelle collezioni a partire dalla stagione Cruise 2019 (in store da novembre 2018), Furla in collaborazione con Lav aderisce anche al programma “Fur Free Retailer”, promosso da Fur Free Alliance, network delle principali organizzazioni di tutela degli animali attive in Europa, Cina e Giappone, Nord America e Sud Africa.