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George Soros è l’uomo dell’anno secondo il Financial Times

George Soros è l’uomo dell’anno secondo il Financial Times. L’88enne imprenditore e attivista ungherese naturalizzato statunitense è stato scelto in quanto difensore della democrazia liberale e di una società aperta. Il Presidente del Soros Fund, dell’Open Society Foundations e fondatore e consigliere del Quantum Group è secondo il principale quotidiano finanziario del Regno Unito e uno dei più famosi e autorevoli al mondo “un difensore della democrazia liberale e di una società aperta. Sono le idee che hanno trionfato durante la Guerra Fredda. Oggi sono sotto attacco da tutti i lati, dalla Russia di Vladimir Putin all’America di Donald Trump“.

George Soros – Foto: Facebook

«L’uomo che una volta veniva descritto come l’unica persona al mondo con una sua politica estera deve fronteggiare l’ascesa di autocrati nel mondo – scrive il Financial Times -, e le velenose ripercussioni da parte di chi vuole delegittimarlo. Per più di trent’anni ha usato la filantropia per combattere l’autoritarismo, il razzismo e l’intolleranza. Attraverso il suo lungo impegno a favore dell’apertura, della libertà di stampa e dei diritti umani, si è attratto il disprezzo dei regimi autoritari e dei populisti e nazionalisti che continuano a guadagnare terreno, soprattutto in Europa».

Le teorie del complotto nate nei gruppi di estrema destra ormai hanno raggiunto l’opinione pubblica mainstream.

«Sono accusato di tutto, incluso di essere l’anti-Cristo – ha detto Soros al Financial Times -. Vorrei non avere così tanti nemici, ma la prendo come un indizio del fatto che qualcosa di giusto lo sto facendo».