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Georgette Polizzi incinta di Davide Tresse: primo figlio in arrivo per la coppia

Georgette Polizzi è incinta del marito Davide Tresse. Primo figlio in arrivo per la coppia vip del reality show Temptation Island. Lo scoop è stato lanciato in esclusiva dal settimanale di cronaca rosa, Chi, che ha rivelato che Georgette Polizzi è in dolce attesa e sta seguendo un percorso di procreazione assistita. Proprio ieri, la coppia ha festeggiato i due anni di matrimonio.

Georgette Polizzi e Davide Tresse innamorati – Foto: Instagram

La stilista ed ex concorrente di Temptation Island ha scoperto tempo fa di essersi ammalata di sclerosi multipla. La diagnosi ricevuta non ha spento il suo sorriso, ma le ha dato la forza per andare avanti con il suo lavoro e raccontarsi senza filtri sui social.

La dedica social di Georgette Polizzi

Georgette Polizzi ha ricordato il suo matrimonio con Davide Tresse con un bellissimo post condiviso sul suo seguitissimo profilo Instagram: “Dopo la diagnosi di sclerosi multipla non avrei mai pensato di ricevere una proposta di matrimonio da lui, uno dei ragazzi più ambiti della mia città. Lui bello come il sole, brillante e con un sorriso che ti stende. Non ci credevo perché nella mia vita non sono mai stata fortunata, sono sempre stata l’ultima della fila quando la distribuivano”.

La stilista e influencer ha poi proseguito: “Invece stava accadendo proprio a me, il mio fidanzato invece di scappare per paura o per incapacità nell’affrontare un futuro pieno di incognite, ha voluto sigillare il nostro amore con la parola per sempre. Durante la preparazione in location le lacrime non smettevano di scendere, era come se finalmente stessi buttando fuori tutti i demoni che si erano impadroniti di me negli anni. Le stesse lacrime mi hanno accompagnato per tutta la cerimonia. Ho voluto un flashmob alla fine per simboleggiare la libertà di una colomba quando viene liberata: io mi sentivo proprio così. Libera, leggera e felice. La vera felicità l’ho provata quando l’ho visto con quel foglio in mano e ha iniziato a…”.

E poi ancora: “A guardarmi con gli occhi lucidi mentre leggevo la mia proposta… lui l’uomo tutto d’un pezzo che non si scompone mai, che non mostra mai le sue debolezze era davanti a me e si era spogliato di quel manto di durezza con il quale si era sempre avvolto… Io con la voce rotta inizio a leggere…. «La vita è stata dura con me, cattiva per certi versi… Poi dal nulla sei arrivato tu, sei piombato nella mia vita come una pennellata di bianco su una tela completamente nera. Ci sentivamo invincibili. Poi un giorno la vita ha deciso di distruggere la nostra favola, la malattia è arrivata come una secchiata d’acqua gelata che ti piomba addosso mentre stai dormendo e stai facendo il sogno più bello”.

Ha poi sottolineato: “Sono stati mesi difficili, stremanti, devastanti, mesi che ci hanno buttato dentro un baratro in quei mesi però nel dolore, ho scoperto un lato di te che non avevo ancora visto. Ero convinta che tu potessi dare il massimo solo nella perfezione invece tu il massimo lo hai dato proprio nel momento più imperfetto… Mi vergognavo del fatto che tu fossi costretto a spingere la mia carrozzina. Mi sentivo debole, fragile, insicura. Per questo e per molte altre cose sono qui a dirti che al mio fianco non immagino che te. Mi hai fatto capire che cos’è l’amore vero. Mi hai dato quel respiro che mi ha permesso di tornare a sorridere…». Continuavo a leggere le parole che avevo scritto per lui e le lacrime non smettevamo di scendere, mi guardavo attorno e vedevo tutti i lacrime, le mani si sfioravano, gli invitati si abbracciavano, il nostro amore aveva contagiato chi aveva deciso di esserci”.

Per poi concludere: “È stato poi il suo turno, si è presentato con un pezzo di carta tutto stropicciato che ha deciso di buttare. Non ha letto ciò che aveva goffamente scritto, ha deciso di aprire il suo cuore… dalla sua bocca sono uscite le parole d’amore più belle che io avessi mai sentito. Al nostro sì c’è stato un boato ma io in quel momento sentivo solo silenzio perché per la prima volta non ero più sola al mondo. Una sensazione che mi aveva accompagnato per troppo tempo… ora avevo la mia famiglia”.

Auguri!