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Gero Caldarelli è morto: Striscia la notizia piange il Gabibbo

Gero Caldarelli è morto all’età di 74 anni a causa di un male incurabile. Striscia la notizia piange la scomparsa del mitico Gabibbo, il pupazzo più famoso e amato della televisione italiana. “È morto oggi Gero Caldarelli – si legge nel comunicato stampa -, il mimo che dal 1990 animava il Gabibbo. Gero è riuscito a dare a un pupazzo, che nasceva arrogante, grazia e poesia”. Ma non era sua la voce del Gabibbo, ma di Lorenzo Beccati.

Gero Caldarelli con Antonio Ricci – Foto: Twitter

Chi era Gero Caldarelli?

Nato a Torino il 24 agosto 1942, Caldarelli, aveva frequentato la scuola di mimo del Piccolo Teatro. Dopo numerose parti sia in teatro che in TV, nel 1974 fondò, insieme a Maurizio Nichetti, la compagnia e scuola di mimo Quelli di Grock. Nel 1979 prese parte al film Ratataplan.

Con Antonio Ricci la collaborazione era nata ai tempi di Drive In, dove era apparso nei panni di Gawronski e Pendulus. Nel poi arrivò il ruolo che gli avrebbe cambiato la vita: venne scelto per interpretare il Gabibbo, il Pupazzo di Striscia la notizia che da allora ha sempre animato.

Nel 2003 uscì il suo libro Una vita da ripieno – Cronache dall’interno del Gabibbo e nel maggio scorso ha pubblicato una raccolta di fiabe intitolata Belandi, che storie! Tre mega avventure nel mondo dei besughi. Gero era inoltre autore di quadri in gommapiuma e smalti ad acqua.

Ultimamente Gero si era parzialmente alternato con il suo allievo Rocco Gaudimonte.

Il ricordo di Michelle Hunziker

La star tv svizzera naturalizzata italiana Michelle Hunziker ha ricordato Gero su Instagram: !È volato via anche il nostro Gero Caldarelli… era un un uomo meraviglioso. Promuoveva i sogni, amava i bambini a tal punto che non si sarebbe mai manifestato a loro se non come il vero Gabibbo. Un grande lavoratore, un amico che ti diceva sempre che stava alla grande – ha proseguito Michelle Hunziker – Era sempre felice e io so che lui avrebbe voluto che mettessi una sua foto da Gabibbo senza svelare il suo volto per non deludere i bimbi… ci mancherai tanto Gero… ti voglio bene. #gabibbo”.

R.i.p. Gero.