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Ghali parla della rottura artistica con Fedez

Ghali ha parlato della rottura artistica con Fedez, dopo le polemiche sollevate dalla sua intervista a Il Messaggero, durante la sua recente ospitata a L’Assedio, programma tv di Nove condotto da Daria Bignardi. Il giovane rapper ha ridimensionato la polemica e ha voluto chiarire meglio la sua posizione.

In sintesi Ghali ha spiegato che le sue parole sarebbero state strumentalizzate: “Ultimamente ho il coraggio di sfogarmi, non sento più la paura di una volta. E’ da Cara Italia in poi che mi strumentalizzano. Dopo 5-6-10 interviste dove escono tue frasi storpiate, declinate… Anche solo una virgola cambia il messaggio, cambia il tono… è impossibile che tu ti siedi con un artista per un’ora e la cosa più catchy che trovi sia una polemica. Non è bello metterla come titolo. Stiamo parlando di un disco, stiamo parlando di musica… Ho raccontato un aneddoto, non ci si può fare un titolo e incorniciarlo. Si creano polemiche e non era neanche mia intenzione”.

Il riferimento è al verso contenuto nel brano che dà il titolo al suo nuovo album, DNA, rivolto proprio a Fedez, in cui Ghali aveva dichiarato a Il Messaggero: “Lo accompagnai in tour nel 2012. Voglio dirlo perché è giusto che la gente lo sappia: fu proprio Fedez a dirmi quelle cose, quando eravamo in tour insieme. Io mi esibivo insieme al mio primo gruppo, i Troupe d’Elite, ma il successo tardava ad arrivare e venivamo costantemente attaccati. Fedez mi diceva: guarda quali sono i riscontri, cosa potresti mai fare? Quale potrebbe essere il tuo messaggio? Cosa potresti raccontare agli italiani? Fatti odiare. Oggi non ci sono rapporti. Ogni tanto prova ad avvicinarsi, ma io cerco di evitarlo”.