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Giochi di Casinò Online: ok del Senato

Dopo l’introduzione dello scorso 18 luglio dei giochi di casinò online, l’obiettivo primario è diventato adesso uno soltanto: eliminare ogni possibile infiltrazione mafiosa dal settore dei giochi. Ed a tal proposito, in data 5 ottobre 2011, il Senato ha approvato all’unanimità la risoluzione relativa i giochi, dopo aver discusso e valutato attentamente le relazioni preparate dalla Commissione Antimafia.

E’ una dato ormai accertato, che i giochi e i casino online, rappresentano ormai in Italia un mercato che vale miliardi di euro. Quindi è necessario prestare la massima attenzione, in quanto la criminalità organizzata è sempre pronta ad infiltrarsi, in ogni settore di mercato dove circola molto denaro, come appunto il settore dei giochi e dei casinò online. L’allarme è stato lanciato dalla Commissione Antimafia, ed il Senato si è subito attivato in tal senso, approvando una nuova risoluzione che darà inizio ad una serie di controlli sulle licenze.

E questa volta in aula, il consenso è stato unanime: su 221 votanti nessuno ha espresso parere contrario, e solo un senatore si è astenuto. L’oggetto cruciale della risoluzione è la modifica dell’articolo 88 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), con il quale si stabilisce, che prima di rilasciare nuove licenze di gioco, dovranno essere eseguiti, dalle autorità competenti, dei controlli molto approfonditi, che riguarderanno sia i futuri amministratori, che i bilanci delle società concessionarie.

Inoltre verranno anche modificate le disposizioni, con riguardo specifico alla tracciabilità dei flussi finanziari, al gioco minorile e al divieto di pubblicità. Durante il dibattimento in aula, il senatore del Pdl Antonino Caruso, membro della Commissione Antimafia, ha evidenziato che una buona parte della raccolta dei 70 miliardi di euro l’anno, proveniente dai giochi e dai casinò online, viene sottratta dalla mafia, attraverso le operazioni di riciclaggio di denaro sporco.

Anche il relatore della Commissione Antimafia, Luigi Li Gotti, ha messo in risalto, che secondo i dati raccolti, in seguito alle indagini della Guardia di Finanza, il volume di denaro derivante dal gioco illecito, è tre volte superiore rispetto a quello generato dal gioco legale. E’ stato fatto un esempio molto rappresentativo della situazione reale sul territorio, per quanto concerne le vlt: la mafia ha già trovato il metodo, attraverso l’installazione di particolari chip, per trasmettere solo il 20% delle scommesse effettuate. Quindi è richiesta una sempre maggiore attenzione da parte di AAMS.