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Giovanni Ciacci querela Carlo Freccero e affossa Detto Fatto: “Sono andato via perché stava affondando”

Giovanni Ciacci querela Carlo Freccero e affossa Detto Fatto in un’intervista al vetriolo rilasciata a Il Fatto Quotidiano. Il direttore di Raidue ha scatenato l’ira del costumista poiché durante un’intervista rilasciata sempre allo stesso giornale ha spiegato così i motivi dell’addio dello stylist al programma condotto da Bianca Guaccero: “Giovanni Ciacci ha avuto un problema con la Rai, ha avuto una condanna e non poteva più essere a Detto Fatto… è stato lui a dare le dimissioni”.

Carlo Freccero e Giovanni Ciacci – Foto: Instagram

La replica stizzita di Ciacci

La replica stizzita dell’ex stylist di Detto Fatto, Giovanni Ciacci, non si è fatta attendere. In un’intervista rilasciata sempre al giornalista Giuseppe Candela de Il Fatto Quotidiano ha dichiarato: “Procederò per le vie legali nei confronti del direttore Freccero. Ad oggi io non ho ricevuto nessuna condanna. C’è un procedimento in corso che dura da cinque anni, siamo ancora al primo grado di dibattimento. Lo scriva: nessuna condanna. Vivendo in uno Stato di diritto, questo deve saperlo anche Freccero, un soggetto è innocente fino al terzo grado di giudizio e io non sono ancora al primo”.

Che cosa è realmente successo? “Freccero ha detto una cosa inesatta – ha spiegato Ciacci -. La causa è in corso perché ho preso un vestito dalla Rai di Napoli senza la bolla e l’ho portato a una mostra di Gattinoni sulla televisione, dove la Rai era lo sponsor principale. Io per aver portato un vestito senza bolla sono stato indagato per ricettazione. Io ho solo portato il vestito da una parte all’altra. Forse ci sono altri motivi che io non so. Credo nella giustizia, questo dibattito dura da cinque anni ed è stato rimandato più volte. I contribuenti che pagano il canone hanno speso soldi per questo processo inutile che ad oggi sarà costato più di 50 mila euro”.

L’hair stylist Giovanni Ciacci ha poi svelato il vero motivo che l’ha portato ad abbandonare Detto Fatto. Qual è? “Me ne sono andato dalla Rai – ha asserito – perché Detto Fatto stava affondando e io sentivo che era così. Il programma non era più quello di una volta, è finito con l’andata via di Caterina Balivo. […] Ripeto il programma è finito con l’uscita di Caterina Balivo. Infatti da due settimane fa il 4%”.

La rettifica di Freccero

Carlo Freccero ha voluto giustamente rettificare e chiedere scusa a Ciacci: “In una lunga intervista rilasciata ieri a Il Fattoquotidiano.it, che spaziava tra molteplici argomenti, incidentalmente mi è sfuggito che Giovanni Ciacci è stato condannato. Si è trattato di un lapsus. Mi scuso. In realtà il procedimento è ancora in corso”. Ma ieri a Pomeriggio 5, Ciacci ha rifiutato le scuse del direttore di Raidue, il cui contratto è in scadenza.

Giuseppe Candela ammonisce Barbara d’Urso

Il giornalista Giuseppe Candela che ha realizzato le interviste a Carlo Freccero e Giovanni Ciacci ha giustamente ammonito la conduttrice tv e gli autori di Pomeriggio 5 perché ieri hanno affrontato l’argomento senza citare né la fonte né l’autore dell’intervista.

Nulla di nuovo sotto ai ponti. Quante volte Barbara d’Urso ha ripreso interviste, inchieste e scoop della sua acerrima nemica vip, Selvaggia Lucarelli, senza mai citarla minimamente nelle sue trasmissioni tv? Diverse volte… Qualche settimana fa è stata ripresa anche una nostra intervista esclusiva al modello e attore spagnolo Chando Erik Luna a Pomeriggio 5, ma non è stata citata la fonte e addirittura è stata presentata come una “lettera” scritta dall’ex fidanzato di Grecia Colmenares a Manila Gorio…