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Giudice dà ragione a Fedez: “Non si paga solo Siae, ma anche diritti d’autore”

Giudice ha dato ragione a Fedez. L’organizzatore di un concerto dell’artista di Senza pagare, Showbees, dovrà versare a Soundreef, gestore indipendente dei diritti d’autore, il compenso dovuto al famoso e popolare rapper a titolo di compensi per diritto d’autore. Il tribunale ordinario di Milano ha emesso un decreto ingiuntivo il 19 luglio contro l’organizzatore, che aveva ceduto alle richieste di Siae e aveva scelto di pagare solo quest’ultima. Ora avrà quaranta giorni per decidere se pagare Soundreef oppure opporsi al decreto ingiuntivo.

Fedez – Foto: Facebook

Soundreef ha commentato la vicenda mediante un comunicato stampa: “E’ un importante precedente e contribuisce a far chiarezza: chi utilizza i diritti d’autore di un artista o di un editore è tenuto a pagare direttamente i titolari dei diritti o chi abbia ricevuto da questi ultimi il mandato alla gestione dei diritti e non può pagare sempre e comunque la Siae anche in relazione a diritti estranei al repertorio dei propri mandanti e associati”.

“Alcuni organizzatori di concerti non versano a Soundreef quanto dovuto perché sviati e confusi da pratiche commerciali della Siae che formano attualmente oggetto di un procedimento davanti all’Antitrust – ha commentato il legale di Soundreef, l’avvocato Guido Scorza – Questa decisione, per quanto pronunciata in sede sommaria, potrebbe contribuire a chiarire ciò che dovrebbe essere ovvio: nessuno Siae, inclusa, può gestire diritti d’autore e incassare compensi in assenza di un mandato da parte del titolare dei diritti. La volontà di un autore deve essere sempre e comunque rispettata e non c’è questione di mercato, né esclusiva che possa travolgere questo principio elementare”.

“Continuiamo a confidare nell’Antitrust – ha sottolineato Davide D’Atri, fondatore e amministratore delegato di Soundreef – che ha appena aperto un’istruttoria per abuso di posizione dominante nei confronti di Siae e nella Commissione Ue, che secondo diverse fonti, starebbe per avviare una procedura di infrazione contro il Governo italiano proprio in merito all’esigenza di garantire libertà nel mercato dell’intermediazione dei diritti d’autore. Questa decisione del Tribunale di Milano, dunque, è solo un primo passo nella direzione auspicata”.

Dopo aver vinto il primo round contro il ministro Franceschini sulla Siae, ora Fedez porta a casa un’altra vittoria!