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Gli italiani approvano l’euro, ma bocciano l’Unione europea

Gli italiani approvano l’euro (ben il 65%), ma bocciano l’Unione europea. Solo il 44% degli italiani voterebbe per restare nell’Ue contro il 66% a livello europeo. Lo rivela un sondaggio Eurobarometro in base al quale la percentuale degli indecisi nel nostro Paese è pari al 32%, la più alta nell’Unione. Un grosso campanellino d’allarme per le istituzioni europee, che sono in profonda crisi, e per i partiti politici che sono stati sconfitti alle ultime elezioni politiche italiane, Forza Italia e Partito Democratico in primis.

La percentuale di indecisi è molto alta, ovvero il 32%, tuttavia questo ultimo sondaggio evidenzia in maniera ancora più chiara e nitida il segnale di una crisi evidente perché gli italiani sono, a differenza del passato, i meno convinti che il proprio Paese abbia tratto benefici dall’appartenenza all’Unione europea.

Tra gli europei infatti solo il 17% degli intervistati sarebbe a favore dell’uscita. E tra gli stessi britannici, che pure si sono espressi con un referendum per lasciare l’Unione, oggi solo il 35% è per la Brexit.

Secondo gli italiani, l’Ue non riesce a dare risposte concrete ai tre temi più importanti: l’immigrazione che è percepita come tema chiave da ben il 71% degli intervistati, l’economia con il 62% e la disoccupazione giovanile al 59%.

Uno dei leader di Forza Italia nonché presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha espresso preoccupazione e sconcerto per questi dati: “Non possiamo certo cullarci sugli allori. In alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, la percentuale di chi pensa che l’appartenenza all’Ue sia positiva è ancora troppo bassa”.