Quantcast

Goran Hadzic arrestato, ora la Serbia può entrare in UE

Finalmente le autorità militari della Serbia sono riuscite a catturare Goran Hadzic, l’ultimo dei criminali ancora ricercati in seguito alla condanna, datata 2004, da parte del tribunale dell’Aja per crimini contro l’umanità compiuti nella ex Jugoslavia tra il 1991 e il 1993. Dopo la cattura di Mladic, nello scorso maggio, ora anche Hadzic è stato consegnato alla giustizia.

Si ritiene che Hadzic, 52 anni, serbo, è stato il responsabile, tra gli altri, del massacro che ha portato all’uccisione, nel 1991, di ben 264 persone nella città di Vukovar. Queste persone erano ricoverate nell’ospedale della città e la loro unica colpa era quella di non essere di etnia serba.

Sembra che l’arresto del criminale sia avvenuto alle ore 8.24 di questa mattina, nella casa di famiglia che lo stesso Hadzic ha a Krusdol, piccolo villaggio famoso per il suo monastero ortodosso. Geograficamente parlando, Krusdol che si trova in Vojvodina, provincia autonoma della Serbia.

La consegna di Hadzic chiude dunque questo capitolo della triste storia di Vukovar. Prima di lui erano già stati catturati e consegnati alla giustizia internazionale Mladic, Milosevic e l’ex presidente della Serbia Milutinovic. Tra le 30 persone che sono state condannate dal tribunale, 21 si sono consegnate di loro spontanea volontà, le altre sono invece state catturate.

Finalmente ora la Serbia ha la strada libera verso l’ingresso nella zona Euro. L’UE aveva infatti posto, come condizione fondamentale, quella di catturare e consegnare alla giustizia dell’Aja tutte le persone condannate per i crimini compiuti ad inizio anni ’90. Ora la Serbia spera di poter iniziare i negoziati per l’ingresso in UE già prima della fine di questo anno.

Non sono ovviamente mancati i complimenti da parte delle autorità UE, come Manuel Barroso o Catherine Ashton. Tutti sono inoltre concordi nel pensare che questo successo possa spianare al paese serbo la strada dell’ingresso in UE.