Aaron Schock è gay: il coming out del politico omofobo americano

Aaron Schock ha condotto durissime battaglie contro i diritti gay alla Camera dei rappresentanti nazionale degli Stati Uniti d’America. Il politico omofobo repubblicano ha sempre condotto azioni contro la comunità gay americana e a favore della famiglia tradizionale.

Nel 2019 l’ex deputato neoeletto più sexy del Congresso americano è stato pizzicato in atteggiamenti complici con un spogliarellista in un locale gay di Città del Messico.

Ora agli inizi di marzo 2020, l’ex politico conservatore americano ha deciso di gettare la maschera e raccontare al mondo intero di essere gay mediante una lettera condivisa sul suo profilo Instagram.

“La verità è che se fossi al Congresso oggi sosterrei i diritti LGBTQ in ogni modo possibile – ha scritto l’ex politico repubblicano -. Mi rendo conto che alcune delle mie posizioni politiche sono contrarie alla maggioranza del movimento LGBTQ, e io rispetto queste differenze. Spero che la gente mi permetta lo stesso di farne parte. Ora posso vivere apertamente come omosessuale grazie alle persone straordinarie e coraggiose che hanno avuto il coraggio di lottare per i nostri diritti quando io non l’ho fatto: attivisti della comunità, leader e gente comune LGBT. Blogger gay che hanno indirizzato le persone verso la nostra causa”.

Aaron ha poi puntato il dito contro i propri genitori: “Per quanto riguarda la mia famiglia, ricevo ancora e-mail occasionali che cercano di spedirmi in terapia di conversione, ma di recente al matrimonio di un nostro parente mia madre mi ha detto che se c’è qualcuno di speciale nella mia vita, vorrebbe incontrarlo. Sono ottimista per il futuro e pronto a scrivere il prossimo capitolo della mia vita“.

Redazione-iGossip