Barbra Streisand crede vivamente ai due accusatori di Michael Jackson

Barbra Streisand crede vivamente ai due accusatori di Michael Jackson, che hanno denunciato di essere stati sessualmente molestati dal Re del Pop, tra i 7 e i 14 anni d’età. James Safechuck e Wade Robson hanno raccontato ciò che hanno subìto dal geniale e fenomenale artista statunitense nel documentario shock intitolato Leaving Neverland.

I fan del Re del Pop accusano James e Wade, entrambi sposati con figli, di essere bugiardi e speculatori. Alcuni vip del jet set internazionale iniziano a prendere le distanze da Michael Jackson.

La pluripremiata 76enne cantante, attrice, compositrice, regista e produttrice cinematografica statunitense Barbra Streisand ha dichiarato al tabloid britannico The Times di credere assolutamente alle accuse di Wade e James, ma al tempo stesso ha attaccato le rispettive famiglie, che cedettero i propri pargoli dinanzi ai soldi di Michael.

“Incolpo, immagino, i genitori, che hanno permesso ai loro figli di dormire con lui – ha dichiarato Barbra -. Michael era una persona molto dolce, molto infantile. I suoi bisogni sessuali erano i suoi bisogni sessuali, provenienti da qualunque infanzia avesse avuto o qualunque DNA avesse. Si può dire ‘molestati’ – ha proseguito -, ma quei bambini, come confessato ora da James e Wade, erano entusiasti di essere lì. Entrambi si sono sposati ed entrambi hanno avuto figli, quindi non li ha uccisi”.

Dichiarazioni piuttosto forti e discutibili che hanno scatenato una raffica di reazioni contrastanti sul web e sulla stampa internazionale.

Redazione-iGossip