Colin Firth diventa italiano per ragioni di famiglia: ha influito la Brexit?

Colin Firth ha scelto di acquisire la cittadinanza italiana per ragioni di famiglia, ma secondo i tabloid inglesi avrebbe influito enormemente sulla questione la Brexit. Il premio Oscar per il film su re Giorgio VI avrebbe definito la Brexit un disastro di proporzioni inaudite.

Il 57enne attore britannico naturalizzato italiano è sposato in seconde nozze con la produttrice italiana di documentari e film Livia Giuggioli, ora direttrice di un’agenzia di consulenze eco-sostenibili alle aziende. Dalla loro storia d’amore sono nati due figli (Luca di 16 anni e Matteo di 13) a Roma, ma la famiglia vip risiede a Londra da anni.

Colin Firth ha voluto smorzare i toni alti e le indiscrezioni lanciate dai tabloid inglesi, mediante un comunicato stampa: “Mia moglie ed io siamo entrambi profondamente orgogliosi dei nostri paesi. I nostri figli hanno la doppia cittadinanza da sempre. Io e Livia non avevamo mai dato molta importanza ai nostri passaporti differenti. Ma ora, con l’incertezza che ci circonda, abbiamo pensato che sia giusto avere tutti gli stessi passaporti. Così Livia ha fatto richiesta della cittadinanza britannica”.

Per poi aggiungere: “Ho sposato l’Italia e tutti sanno che quando sposi un italiano non sposi una singola persona, sposi una famiglia e forse un intero paese. Come quasi tutti ho un amore appassionato per l’Italia e unirmi a mia moglie e ai miei figli nell’avere una doppia cittadinanza è un grande privilegio”.