Dan Palmer è gay: il coming out dell’ex rugbista australiano

Dan Palmer è gay. Il coming out dell’ex rugbista australiano ha fatto rapidamente il giro del mondo e del web. Il 32enne allenatore ed ex giocatore australiano di rugby a 15, già pilone delle franchise professionistiche di Waratahs e Brumbies in Super Rugby, è il primo rugbista australiano a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità.

Alcune settimane fa ha rilasciato un’intervista al Sydney Morning Herald in cui ha rivelato la propria omosessualità, divenendo così il primo rugbista australiano, e il secondo professionista in assoluto della disciplina dopo il gallese Gareth Thomas.

Dan ha rivelato: “Stavo vivendo un sogno, ma intrappolato in una falsa narrazione. Ero incredibilmente frustrato, arrabbiato e disperatamente triste. Disprezzavo me stesso e la vita che stavo vivendo. La maggior parte delle notti, piangevo fino a dormire e abitualmente mi intorpidivo con un pesante cocktail di oppiacei”.

Palmer ha rischiato di morire in Francia, dopo un’overdose di antidolorifici: “Ho fantasticato di scomparire, cambiare il mio nome e ricominciare la mia vita. Non è un’esagerazione dire che la mia morte è stata preferibile a chiunque scoprisse che ero gay”.

Lui ha fatto coming out per la prima volta con un amico all’età di 25 anni a Londra: “Ricordo di non essere stato in grado di dirgli una parola finché non ci siamo seduti in un ristorante, dove ho pianto in modo incontrollabile per minuti, prima di fargli leggere una lettera che avevo scritto sul mio telefono. Non ricordo cosa abbia detto dopo aver letto il mio messaggio, ma ricordo che aveva capito. È stata la prima persona a cui ho detto di essere gay nei miei primi 25 anni sul Pianeta Terra”.

Ha deciso di fare pubblicamente coming out in seguito alle dichiarazioni shock di Israel Folau, rugbista cristiano evangelico licenziato da Rugby Australia nel 2019 dopo aver scritto che i gay sarebbero finiti tutti all’inferno: “Per me, ciò che è più importante del danno che ha causato al rugby è il profondo impatto che ha indubbiamente avuto sui ragazzi che lo ammiravano e che lottano ogni giorno per comprendere la loro sessualità. Non vedrà mai l’impatto che ha avuto su questi giovani, ma se potesse, dubito che potrebbe vivere bene con se stesso. Per fortuna, dalla mia esperienza nel rugby, opinioni come quelle di Israel sono l’eccezione, non la regola”.

Congratulazioni Dan Palmer!

Redazione-iGossip