Elena Santarelli dopo il tumore del figlio Giacomo: “Non esco per non litigare”

Elena Santarelli dopo il tumore del figlio Giacomo ha confessato ai microfoni di “Seconda Vita”, programma ideato e condotto da Gabriele Parpiglia su Real Time, che vive come un topo.

La showgirl e modella ha dichiarato: “Vivo come un topo, se esco litigo con mezzo mondo. Quando vedono mio figlio Giacomo cominciano a tirare fuori i cellulari oppure a darsi le gomitate ‘guarda c’è il figlio della Santarelli, quello col tumore’. Non voglio che a mio figlio arrivino queste cose”. Per poi aggiungere: “Giacomo ci rimane male, è un bambino, lui sa di avere un tumore, ma non serve ribadirlo. Questa è l’ignoranza di alcune persone”.

La moglie di Bernardo Corradi ha sofferto molto: “Lui non sa il tumore dove può portare. Quella roba lì, che non voglio neanche nominare. Quel rischio lì, è una cosa che sappiamo noi genitori che di certo non trasferiamo a nostro figlio. Per lui il problema sono i capelli. Più volte ho chiesto a Gesù a Dio di trasmettermi il tumore di mio figlio sul mio corpo. Volevo fare io tutto quello che lui stava facendo. Perché quando lo vedevo fare tutte quelle cose mi si attorcigliava lo stomaco”. Ha asserito: “All’inizio volevo rasarmi i capelli per far sentire a Giacomo la mia vicinanza, e quella del papà, nel dolore di aver perso i capelli. La psicologa invece ce lo ha sconsigliato. Perché se facevamo così lui capiva che la cosa era ancora più grave”.

Adesso è il momento di tornare alla serenità e guardare avanti: “La nostra oncologa ci ha detto che Giacomo era in Follow Up. Mio figlio è libero dal tumore, quindi per me è guarito. Ho una gratitudine immensa nello svegliarmi la mattina e poggiare i piedi a terra, camminare ed andare in bagno da sola. Idem quando vedo mio figlio che lo fa”.

Redazione-iGossip