Fabiola Sciabbarrasi rivela: “Dopo la morte di Pino sono stata narcotizzata”

Fabiola Sciabbarrasi ha confessato che dopo la morte del marito Pino Daniele, scomparso il 4 gennaio 2015 a causa di un infarto, è stata narcotizzata. Ha scritto anche un libro intitolato “Resta l’amore intorno, la mia vita con Pino” per raccontare la sua favola d’amore con il compianto artista campano.

Al settimanale Oggi ha raccontato il periodo più brutto della sua vita: “Sono stata narcotizzata, in un effetto di bromuro cerebrale. Non leggevo, non volevo ascoltare, sentire. Facevo tutto con automatismo: famiglia, responsabilità, lavoro. Ho spento i riflettori su di me in ogni senso”.

Non ha paura delle critiche: “Io ho bypassato il momento in cui il nostro amore è finito, in cui si è trasformato, perché è un dato evidente che nell’ultimo anno prima della sua morte ci fosse un’altra accanto a lui (Amanda Bonini, ndr), Ma io volevo smorzare certe nefandezze, celebrandole piuttosto con quello che di bello c’è stato tra di noi”.

Poi ha aggiunto: “Il nostro passato non deve essere sporcato. Pino rimane l’uomo più importante della mia vita, i titoli di testa del mio film portano il suo nome, ciò che stiamo stati insieme gli eventi non lo hanno cambiato”.

Per poi concludere: “Sarebbe banale che dicessi che lui è il padre dei miei figli, lui è molto di più perché è l’uomo con cui sono cresciuta. Se adesso penso a lui, lo penso nello stesso modo di quando stavamo insieme, declinandone il senso di appartenenza: non è più mio ma di tutti”.

Redazione-iGossip