Fabrizio Corona resta in carcere: i 5 mesi in affidamento terapeutico non sono stati ritenuti validi

Fabrizio Corona resta in carcere. I 5 mesi in affidamento terapeutico non sono stati ritenuti validi dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, revocando il beneficio per l’ex agente fotografico, tornato in carcere il 25 marzo, e accogliendo la richiesta della Procura generale milanese.

Fabrizio Corona - Foto: Facebook

IlTribunale di Sorveglianza di Milano ha spiegato che la ripresa del percorso in carcere dell’ex marito di Nina Moric rappresenta la soluzione non solo necessitata ma anche adeguata al livello di consapevolezza di Fabrizio Corona in quanto un programma terapeutico fuori sarebbe per lui inadeguato, date le continue violazioni delle regole. L’avvocato generale, Nunzia Gatto, aveva parlato di “delirio di onnipotenza” da parte di Corona.

La difesa puntava su un affidamento semi-residenziale. I legali Andrea Marini e Antonella Minieri, assieme al difensore storico di Corona, Ivano Chiesa, puntavano sulla concessione di un nuovo affidamento terapeutico, stavolta con una serie di restrizioni, tra cui la frequentazione costante di una comunità. In particolare, la difesa voleva ottenere un affidamento cosiddetto ‘semi-residenziale’, ossia con la possibilità per lui di dormire a casa, ma con l’obbligo di frequentare costantemente, almeno tre giorni a settimana, una comunità terapeutica.

Redazione-iGossip