Gigi D’Alessio vittima di razzismo culturale?

Gigi D’Alessio è vittima di razzismo culturaleIl cantautore di La prima stella non ha alcun dubbio in merito. Durante una recente intervista rilasciata al programma radiofonico Un giorno da pecora, il compagno di Anna Tatangelo ha dichiarato: “Subisco una forma di razzismo culturale”.

“Ho venduto i famosi 100 dischi di platino – ha sottolineato -, chi se li è comprati? Non me li sono certo comprati da solo. Se ho fatto il giro del mondo e riempito gli stadi, ci sarà un perché. Quando uno viene dai matrimoni come me, viene considerato come una merce di serie C, tant’è che hanno inventato la parola ‘neomelodico’ per ghettizzare quel mondo. Spesso mi fanno i complimenti vis-a-vis e poi pubblicamente non dicono nulla. Mi dava fastidio vent’anni fa, ora uso l’idrorepellente”.

“Tutto ciò che viene dal sud, viene sottovalutato – ha proseguito il compagno della sexy cantante Anna Tatangelo – Bisogna lavorare di più perché se fai successo e vieni dal sud per gli altri c’è sempre un perché. Invece se fai successo da Roma in su sei bravo. Infatti i cantanti napoletani vengono chiamati neomelodici perché vogliono ghettizzarli. La parola neomelodico significa ‘nuova melodia’. La vecchia quale è, quella di Claudio Villa? Allora siamo tutti neomelodici. Io sono un cantautore, ma nessuno lo dice: come si fa a non dirlo?”.

Redazione-iGossip